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Il controllo del peso per il linfedema

Il controllo del peso è un aspetto importante nella gestione del linfedema perché il sovrappeso rallenta la circolazione linfatica e rende più difficile il trattamento. Anche la terapia contenitiva diventa più difficile. È bene, quindi, evitare di ingrassare o, se si è già guadagnato del peso, cercare di dimagrire. Tutto questo non è facile. In talune circostanze, ad esempio dopo il trattamento per un carcinoma mammario, le donne possono scoprire di essere ingrassate. Cercate di mantenere il peso entro i limiti normali per il vostro fisico e la vostra altezza. Chiedete consiglio al dietologo o al nutrizionista, che sapranno darvi le indicazioni più appropriate per il vostro caso.

Consigli pratici

  • Seguire una dieta bilanciata ricca di fibre, frutta e verdura - che assicurano l'assunzione di tutte le sostanze nutritive di cui l'organismo ha bisogno per preservare la salute - oltre a sali minerali, ma povera di grassi e sodio.
  • Evitare le diete d'urto. Perdere peso lentamente è il modo più sano e assicura risultati più duraturi.
  • Ridurre il consumo di carni rosse, aumentare quello di carni bianche (pollo, tacchino, coniglio, vitello) e pesce.
  • Ridurre il consumo di sale, grassi e zuccheri.
  • Aumentare l'esercizio fisico aiuta a bruciare più calorie.
  • Bere almeno 1,5 l di acqua al giorno, limitando il consumo di bevande alcoliche e zuccherine.
  • Mangiare lentamente, masticando bene per favorire la digestione, evitando di compiere altre attività (leggere, discutere, ecc.).

Il menù quotidiano potrebbe essere così composto:

Colazione:
latte parzialmente scremato o spremuta o succo di frutta

cereali o fette biscottate o pane o biscotti leggeri

Spuntino:   
(se gradito a metà mattinata) frutta o yogurt

Pranzo:     
pasta condita con pomodoro o verdure o ricotta o pesto, oppure

pasta o riso con legumi (lenticchie, fagioli, piselli, ceci)

verdura cotta o cruda

un frutto

Cena:
preferibilmente pesce (una-due volte a settimana) o carni bianche (una-due volte a settimana ) o carni rosse (una volta a settimana); o formaggio fresco (ricotta, mozzarella, scamorza, caciotta, caprino, crescenza, tomini freschi; due volte a settimana), o prosciutto crudo/cotto o bresaola o speck (una-due volte a settimana)

verdura cotta o cruda ( almeno due porzioni al giorno)

un frutto ( almeno tre porzioni al giorno)

Condire preferibilmente con olio extra-vergine di oliva o di semi evitando burro, panna, strutto e margarine.

Qualunque dieta deve avvenire sempre sotto controllo medico. Assolutamente vietato il ‘fai-da-te'.

Oltre alla dieta è altrettanto utile non fumare, perché il fumo rallenta la circolazione e può peggiorare le condizioni della pelle, già stressata dal linfedema.

Smettere di fumare riduce il rischio di patologie cardiopolmonari, di osteoporosi e di tumori correlati al fumo.

Informazioni aggiuntive

Letto 2637 volte Ultima modifica il Venerdì, 27 Settembre 2013

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