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Il controllo del peso per il linfedema

Il controllo del peso è un aspetto importante nella gestione del linfedema perché l’accumulo di grasso rende più difficile il trattamento. È consigliabile mantenere il peso entro i limiti normali per il proprio fisico e la propria altezza, cercando di non ingrassare o di dimagrire, a seconda del caso. Rivolgersi al dietologo o al nutrizionista, che saprà fornire le indicazioni più appropriate per il singolo caso.

Consigli pratici

  • Seguire una dieta bilanciata ricca di fibre, frutta e verdura (che apportano tutte le sostanze nutritive e i sali minerali di cui l’organismo ha bisogno), ma povera di grassi, zuccheri e sale;
  • ridurre il consumo di carni rosse, aumentare quello di carni bianche (pollo, tacchino, coniglio, vitello) e pesce;
  • aumentare l’esercizio fisico aiuta a bruciare più calorie;
  • bere almeno 1,5 l di acqua al giorno, limitando il consumo di bevande alcoliche e zuccherine;
  • mangiare lentamente, masticando bene per favorire la digestione, senza distrarsi con altre attività (leggere, guardare la televisione, ecc.);
  • condire preferibilmente con olio extra-vergine di oliva (evitando burro, panna, strutto e margarine) e limitare l’aggiunta di sale;
  • evitare il consumo di insaccati;
  • evitare le diete d’urto che fanno dimagrire in poco tempo. Perdere peso lentamente è il modo più sano per raggiungere l’obiettivo e ottenere risultati duraturi. 

Il menù quotidiano potrebbe essere così composto:

Colazione:
latte parzialmente scremato o spremuta o succo di frutta
50 gr di cereali o 2-3 fette biscottate o 50 gr di pane o 2-3 biscotti leggeri

Spuntino:   
(se gradito) frutta o yogurt magro

Pranzo:     
pasta condita con pomodoro o verdure o pesto, oppure
pasta o riso con legumi (lenticchie, fagioli, piselli, ceci)
verdura cotta o cruda
un frutto

Cena:
preferibilmente pesce (una-due volte a settimana) o carni bianche (una-due volte a settimana) o carni rosse (una volta a settimana); o formaggio magro fresco (ricotta, caprino, crescenza, tomini freschi; due volte a settimana)
verdura cotta o cruda (almeno due porzioni al giorno)
un frutto (almeno tre porzioni al giorno)

Qualunque dieta deve avvenire sempre sotto controllo medico. Assolutamente vietato il ‘fai-da-te’.

Oltre alla dieta è bene non fumare, perché il fumo rallenta la circolazione e può peggiorare le condizioni della pelle, già stressata dal linfedema. Smettere di fumare riduce il rischio di patologie cardiopolmonari, di osteoporosi e di tumori correlati al fumo.

 

Informazioni aggiuntive

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Letto 13945 volte Ultima modifica il Venerdì, 25 Settembre 2020

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