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Schede sui tumori

aimacInformazioni sui singoli tumori: dalla diagnosi alla stadiazione alle terapie.



assistenza domiciliare

Le persone malate non autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, possono usufruire di servizi di assistenza domiciliare dell'ASL o delle associazioni di volontariato operanti sul territorio. I servizi di cure domiciliari rappresentano infatti un aiuto concreto, sia per la persona malata che per chi se ne occupa, nello svolgimento di cura e assistenza una volta a casa.

La denominazione dei servizi di assistenza domiciliare, come anche le modalità di attuazione ed erogazione, cambiano a seconda della regione. Al fine di favorire l’accesso da parte di chi affronta il cancro, attraverso informazioni puntuali e dettagliate, AIMaC e Fondazione Insieme Contro il Cancro hanno realizzato un’indagine conoscitiva sulle specifiche modalità di attivazione, erogazione e conduzione dell’assistenza domiciliare nelle singole regioni italiane. Per informazioni più dettagliate sui servizi assistenziali è possibile anche contattare il servizio di help-line di AIMaC (numero verde: 840 503579 – info@aimac.it).

Scarica l'indagine in PDF

Il 30 novembre 2016 La Repubblica ha pubblicato un articolo sull'incontro che si è tenuto lo scorso 15 novembre al Senato dal titolo "Procreazione medicalmente assistita. La soddisfazione del desiderio di genitorialità, anche per i pazienti oncologici" e a cui ha partecipato anche la vicepresidente di AIMaC, Elisabetta Iannelli.

Nell’articolo è stato citato il lungo lavoro di AIMaC teso ad ottenere, per le donne in età fertile che si ammalano di cancro la possibilità di accedere gratuitamente ai farmaci per la preservazione della fertilità femminile. AIMaC, infatti, è da tempo impegnata sul tema e, per favorire la cultura della preservazione della fertilità nelle pazienti oncologiche, ha pubblicato il libretto informativo “Madre dopo il Cancro", che ha lo scopo di informare le giovani donne che alcune terapie antitumorali possono essere nocive per la fertilità, ma che tuttavia esistono delle possibilità per preservare la fertilità o, eventualmente, di portare avanti il proprio progetto di genitorialità attraverso l’adozione.

L’impegno di AIMaC è inoltre volto a garantire che le donne malate di tumore accedano ad un servizio specificamente dedicato alla preservazione della fertilità delle pazienti oncologiche, con un couselling adeguato per le loro necessità. A tal fine, in attesa dei risultati del censimento che sta effettuando il Registro nazionale della PMA, sul sito di AIMaC è stata inserita una lista di centri che offrono servizi di counseling per la preservazione della fertilità femminile nelle pazienti oncologiche.

terapie immuno oncologicheLe terapie immuno-oncologiche fanno parte della famiglia delle immunoterapie antitumorali. Sono farmaci particolari che agiscono sul sistema immunitario dell’organismo per stimolarlo ad attaccare le cellule tumorali. Il sistema immunitario è il sistema di difesa naturale del nostro organismo, proteggendolo da infezioni e malattie. Quando un organismo estraneo, ad esempio un batterio, entra nel nostro corpo, il sistema immunitario lo riconosce e lo attacca, impedendogli di causare un danno. Questo processo prende il nome di risposta immunitaria.

Il sistema immunitario è da tempo al centro dell’attenzione dei ricercatori per capire il modo in cui interagisce con le cellule tumorali e, quindi, il ruolo che può svolgere nella lotta contro il cancro. In tempi recenti, l’immunoterapia antitumorale ha raggiunto risultati di grande rilievo tant’è che si parla dell’immuno-oncologia come la terza ondata importante nella cura dei tumori dopo la chemioterapia e la terapia a bersaglio molecolare.

AIMaC ha pubblicato, in collaborazione con Alleanza contro il Cancro, una nuova brochure ricca di informazioni preziose e di chiarimenti puntuali sulle terapie immuno-oncologiche. È possibile scaricare la brochure in pdf, leggerla online o richiedere la copia cartacea contattando direttamente l'help-line di AIMaC

Non è tutto: AIMaC ha partecipato attivamente alla versione italiana del portale sull'immuno-oncologia realizzato da ECPC (European Cancer Partner Coalition), un sito tutto dedicato al mondo delle nuove terapie immuno-oncologiche.

servizio fertilita AIMaCTutti i giovani che si ammalano di tumore devono sapere che è possibile preservare la fertilità dal rischio di danni connessi alle cure antitumorali: AIMaC offre il Servizio di informazione e di orientamento “Diventare genitori dopo il cancro” per dare tutte le informazioni utili ai malati e per far conoscere alle giovani donne che oggi c'è una possibilità in più grazie all'utilizzo di farmaci che mettono a riposo le ovaie.

Il servizio di AIMaC e le conquiste del volontariato oncologico per la preservazione della fertilità nei malati oncologici.

La Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, FAVO Donna e l’Associazione Italiana Malati di Cancro - AIMaC da anni perseguono con costanza, dedizione e competenza il delicato problema della preservazione della fertilità per i malati di cancro. E' merito del volontariato oncologico aver portato per la prima volta all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni questo diritto negato alle giovani donne ed ai giovani uomini che si ammalano di tumore, e per farlo, come sempre, hanno creato alleanze e sinergie con tutti gli stakeholder e realizzato azioni progettuali ed informative sul tema della preservazione della fertilità in oncologia.

lavoratori malati consigli datori lavoro

AIMaC, da sempre, sostiene l'importanza ed il valore terapeutico del lavoro per i malati di cancro, come anche dimostrato da studi scientici: tornare ad essere attivi dopo una diagnosi di tumore, è un'esigenza vitale oltre che economica. È altrettanto importante sapere che il lavoratore può tornare ad essere produttivo: una risorsa per il datore di lavoro, non un peso. Le norme (leggi, CCNL, contratti individuali, regolamenti) servono a tutelare i diritti e a risolvere controversie.

Gli ostacoli che si vengono a creare a causa del tumore del lavoratore dipendente, da difficoltà individuale rischiano di diventare crisi aziendale, ma possono essere superati con il dialogo e la comprensione nel reciproco rispetto. È questa la via da percorrere per una reale inclusione sociale e lavorativa di chi lotta per vincere la vita dopo il cancro.

Per favorire questa evoluzione culturale AIMaC ha stilato un decalogo, contenuto nella brochure "Lavoratori malati di tumore: 10 consigli al datore di lavoro".

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