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Il nuovo spot di Aimac, realizzato da Mediaset, racconta in 30 secondi il nostro impegno a fianco dei malati oncologici, anche nel periodo di emergenza #Covid19.

"Non lasciare che il Covid 19 rallenti il tuo percorso di cura del cancro, affidati alle strutture oncologiche senza paura di contagio. AIMAC assicura informazioni personalizzate su neoplasie, trattamenti, qualità della vita, diritti e Covid 19 tramite un Servizio di Helpline nazionale e 45 punti di accoglienza nei maggiori centri di cura dei tumori."

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E’ possibile consultare i calendari con le indicazioni necessarie per partecipare ai colloqui di selezione dei progetti di Servizio Civile gestiti da FAVO. I calendari sono aggiornati periodicamente.

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E’ stato pubblicato sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale il “Bando per la selezione di 276 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale in Italia.” rivolto a giovani di età compresa tra il 18 e i 28 anni compiuti (per informazioni esaustive sui requisiti necessari per l’ammissione, è possibile consultare il Bando completo).

Nell’ambito del Bando, AIMaC, in partenariato con FAVO, recluta 150 volontari in 3 progetti nazionali:

  • Informacancro Nord 2019-2020;
  • Informacancro Centro 2019-2020;
  • Informacancro Sud 2019-2020.

I progetti si prefiggono di migliorare la conoscenza e consapevolezza della dimensione familiare, sociale e sanitaria del cancro da parte dei giovani italiani, superando l’isolamento e la discriminazione dei malati oncologici vittime dello stigma negativo del cancro come malattia inguaribile e incurabile sia in ambiente sociale che lavorativo, con la creazione di un’adeguata formazione civica, sociale, culturale e professionale dei volontari in merito alle esigenze di informazioni mirate e accoglienza dei malati di cancro e delle loro famiglie.

Questionario online Aimac capable 1L'emergenza sanitaria causata dall'epidemia da Coronavirus sta avendo un impatto molto forte sulla vita di tutti, e ancor più su chi - come i malati oncologici - deve mantenere la guardia ancora più alta a causa di una condizione di maggiore fragilità.
 
Tuttavia, questa situazione di emergenza può avere l'effetto positivo di stimolare e accelerare la ricerca di soluzioni innovative per rispondere ai nuovi bisogni dei malati di cancro, determinando lo sviluppo di servizi innovativi che potranno migliorare il loro percorso terapeutico, anche quando l'emergenza sarà terminata.
 
E' con questo spirito che Aimac ha deciso di sviluppare un questionario rivolto ai malati di cancro, per comprendere meglio quali siano i loro bisogni ai tempi del Covid-19, e in che misura essi si avvalgano (o desiderino avvalersi) di soluzioni innovative e tecnologiche per migliorare la propria qualità di vita. 

Chiedi allesperto 2Come descritto nelle raccomandazioni della Dr.ssa Zagonel - presidente del comitato scientifico di Aimac e Direttore del Dipartimento di Oncologia Clinica e Sperimentale all'Istituto Oncologico Veneto di Padova - i malati oncologici devono avere delle accortezze in più in merito a una possibile infezione da COVID-19. 

Anche per questo, sappiamo che molti dubbi e molte domande possono sorgere sulla corelazione fra coronavirus e malattia oncologica, sulle precauzioni da tenere, sui cambiamenti che possono incorrere nel percorso terapeutico.

Abbiamo chiesto alla Dr.ssa Zagonel di rispondere ai vostri quesiti specifici su coronavirus e cancro. Se volete, potete inviarceli all'indirizzo email info@aimac.it: la nostra helpline si occuperà di girarle alla Dottoressa ogni mercoledì e venerdì, e di farvi pervenire la sua risposta nell'arco di alcuni giorni.

Cura ItaliaCon il DL 17 marzo 2020 n.181 “Cura Italia “ il Governo ha emanato una serie di misure straordinarie di sostegno all’economia e alle famiglie messe in difficoltà dall’emergenza epidemiologica da Coronavirus .

Di particolare interesse per le persone malate di cancro o affette da altre patologie gravi che a causa della malattia o dei trattamenti terapeutici si trovano in condizione di immunodepressione, si segnalano alcune misure, in materia di tutela del lavoro, che si aggiungono a quelle precedentemente emanate a tutela dei lavoratori anche in assenza di particolari condizioni di salute.
 
Per saperne di più su aspetti come telelavoro, giorni di permesso o assenze per malattia (anche con riferimenti specifici ai malati oncologici), è possibile scaricare il vademecum a cura di Elisabetta Iannelli cliccando qui

 

Martedì, 04 Febbraio 2020

Contro il cancro in campo l’Europa

Si è svolto a BUntitled design 8ruxelles, in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro (4 febbraio 2020), l’evento che avvia formalmente il lavoro per la stesura del Piano Oncologico Europeo.

Le associazioni dei pazienti saranno in prima fila per rappresentare i bisogni negati dei malati oncologici, affinchè questi siano presi in carico nel Piano, seguendo l’approccio globale che la Commissione Europea vuole adottare per combatter il cancro.

La nostra Vice-Presidente Elisabetta Iannelli ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano Avvenire, a corollario di un articolo di Danilo Poggio che fa il punto sulla stesura del Piano e sulle più pressanti priorità per migliorare la qualità di vita dei malati di cancro: dalle disparità territoriali ai costi sociali della malattia, il Piano Oncologico Europeo può rappresentare uno stimolo straordinario anche per le nostre istituzioni nazionali..

Per approfondire, leggi l'articolo completo

capable 00Si sta svolgendo in questi giorni a Roma il kick-off meeting del progetto Europeo CAPABLE, finanziato nell’ambito del programma Horizon2020 dell’UE. Aimac, come partner del progetto (il capofila è l'Università degli studi di Pavia), ha il piacere di ospitare l’evento.

Il Progetto:

Dopo il primo intervento, la maggior parte dei malati di cancro continua la terapia a casa, affrontando trattamenti a lungo termine, che rendono la malattia paragonabile a una condizione cronica. Nonostante il beneficio che portano, i trattamenti spesso causano tossicità, compromettendo la qualità della vita. Ciò può ridurre l'aderenza al trattamento, compromettendo così l'efficacia terapeutica. Inoltre, anche a causa della multi-morbidità legata all'età, i pazienti e i loro caregiver possono sviluppare bisogni emotivi, educativi e sociali.

Il progetto CAPABLE intende sviluppare un sistema di coaching per i malati di cancro con l'obiettivo di affrontare questi bisogni/problemi. È giunto il momento di sfruttare appieno le potenzialità di Intelligenza Artificiale (AI) e Big Data per la cura del cancro e portarle a casa dei pazienti. CAPABLE si baserà su modelli predittivi basati su dati retrospettivi e prospettici (dati clinici, dati provenienti da sensori ambientali, dati da social media e questionari). I modelli saranno integrati con le linee guida di pratica clinica esistenti e resi disponibili agli oncologi. Grazie al sistema di coaching mobile per i pazienti, CAPABLE consentirà di identificare esigenze impreviste e di fornire supporto decisionale specifico per il paziente. Questa caratteristica, insieme alla possibilità di scoprire effetti collaterali sconosciuti di nuovi trattamenti, rende CAPABLE uno strumento personalizzato per migliorare la qualità della vita, e un progresso per l'intera comunità di ricerca.