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Tumori e dieta: la nutrizione per il malato oncologico

La perdita di peso

Suggerimenti nutrizionali per affrontare gli effetti della malattia e/o delle terapie


 

La perdita di peso

Prevenire la perdita di peso riduce la tossicità indotta dalla radio-chemioterapia, migliora la sensibilità delle cellule tumorali al trattamento antineoplastico, rinforza le difese dell’organismo, diminuisce la frequenza e la durata dei ricoveri, previene le complicanze post- operatorie e la depressione.

Alcuni consigli pratici per prevenire la perdita di peso e favorire la ripresa dell’appetito:

  • Mangiare poco ma spesso
  • Rendere il cibo quanto più allettante possibile per stuzzicare le papille gustative.
  • Un aperitivo o due dita di vino bianco secco prima dei pasti sono un buon modo per stimolare l’appetito.
  • Tenere sempre a portata di mano qualcosa da sgranocchiare: Se si hanno problemi ad ingoiare, yogurt o formaggio molle possono alleviare il fastidio.
  • Sostituire piccoli pasti con bevande nutrienti dolci o saporite
  • Mangiare lentamente, masticare bene e riposare dopo ogni pasto.
  • L’appetito varia in base all’umore. Approfittare dei momenti in cui si è “su di giri” per trattarsi bene e concedersi il piacere di mangiare ciò che più è gradito.

Chi non mangia abbastanza, e soprattutto chi perde peso, ha bisogno di una dieta più ricca di calorie e proteine.
Se si ha un buon appetito non si dovrebbe avere alcuna difficoltà ad assumere maggiori quantità di calorie e proteine per potenziare la dieta. Se, invece, l’appetito è scarso, è possibile integrare la dieta con supplementi nutrizionali orali in forma liquida o integratori.

Consigli pratici

Consumare alimenti arricchiti in calorie e proteine che potranno essere preparati come indicato di seguito:

  • Cereali per la colazione: aggiungere miele o 2-3 cucchiaini di integratore energetico al posto dello zucchero
  • Zuppe, stufati e minestre: aggiungere legumi e pasta, e arricchire, quando possibile, con un cucchiaio di panna o con integratori calorico-proteici.
  • Purè di patate: preparare il purè di patate con latte inte-ro, burro o panna e parmigiano. Si possono aggiungere anche integratori ad alto contenuto calorico e proteico.
  • Verdure: far fondere un pezzetto di burro sulle verdure calde oppure cospargerle di parmigiano grattugiato.
  • Panini e toast: preferire pane all’olio; arricchire con uno strato abbondante della farcitura desiderata (maionese, burro); aggiungere formaggio, tonno, affettati e uova. Sul pane tostato spalmare il burro quando il pane è ancora caldo.
  • Stuzzichini: tenere a portata di mano snack quali noccioline, cioccolato, dolcetti, caramelle, frutta fresca o secca, cracker, yogurt o formaggi stagionati, da mangiare negli intervalli tra un pasto e l’altro.
  • Preparazioni a base di latte (budini, creme, ecc.): aggiungere gelato, panna o crema. Arricchire con zucchero, miele, sciroppo o in alternativa integratori calorico-proteici.
  • Bevande e budini: preferire spremute o centrifughe di frutta fresca, dolcificate o arricchite con integratori proteico-calorici, da consumare preferibilmente durante i pasti al posto dell’acqua.
  • Se vi sentite troppo stanchi per cucinare o mangiare, semplificate al massimo i processi di cottura utilizzando pentole a pressione e forno a microonde. Se si possiede un congelatore, si potrà cucinare nei giorni in cui ci si sente nel pieno delle forze e surgelare i piatti per i momenti in cui ci si sentirà più stanchi.
  • Fare scorte di surgelati, scatolame, cibi precotti, ecc. Questa potrebbe anche essere l’occasione per i familiari e gli amici di rendersi utili alla persona malata, per esempio andando a fare la spesa oppure preparando qualche piatto per evitargli di cucinare.

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Suggerimenti nutrizionali per affrontare gli effetti della malattia e/o delle terapie

Infiammazione del cavo orale

  • Bere molti liquidi nutrienti. sciroppo di ribes nero o di rosa canina, succo di mela o nettare di pesca/pera.. Cibi e bevande freddi possono dare sollievo ad una bocca infiammata. Aggiungere ghiaccio tritato alle bevande e mangiare gelato o gelatine morbide al latte o alla frutta.
  • Evitare cibi salati e speziati, e i cibi ruvidi come crostini/toast o verdure crude
  • Ammorbidire i cibi con salse e sughi non piccanti e non salati.
  • Bere con la cannuccia.
  • Rinfrescare la bocca con pezzi di polpa di ananas fresco.
  • Tenere la protesi dentaria a bagno per tutta la notte e cercare di farne uso il meno possibile.
  • Se la lingua è “bianca’, pulirla con un batuffolo di cotone imbevuto di soluzione di bicarbonato di soda.
  • Usare uno spazzolino da denti morbido del tipo per bambini e spazzolare denti e gengive con delicatezza.

Secchezza delle fauci

  • Bere spesso, anche solo piccoli sorsi alla volta, per mantenere la bocca umida. Le bevande gassate possono risultare più rinfrescanti.
  • Succhiare cubetti di ghiaccio o ghiaccioli
  • Mantenere i cibi morbidi e umidi con quantità abbondanti di salse e sughi non piccanti.
  • Evitare di mangiare dolci e cioccolato.
  • Succhiare caramelle dure stimola la saliva-zione e altrettanto fanno le gomme da masticare.
  • Bere un aperitivo analcolico o due dita di vino bianco secco prima dei pasti. Idratare le labbra secche con un prodotto specifico.

Difficoltà a masticare o ingoiare

Le diete morbide possono risultare monotone quando ci si deve nutrire solo con zuppe e gelati, ma con un po’ di fantasia e buona volontà, anche una dieta morbida può essere appetitosa e nutriente.

La regola principale è mangiare i cibi che piacciono di più, apportando, però, qualche piccola modifica per ammorbidirli. Ad esempio, condire i piatti con salse e sughi appetitosi; tagliare carne e verdure a pezzetti e servirsene per preparare ottimi sformati o stufati; eliminare la crosta dal pane in modo che sia più facile masticarlo. Un frullatore può essere utile per frullare tutti i cibi cotti.

Nausea

  • Se cucinare dà la nausea, mangiare cibi freddi o surgelati che devono solo essere scaldati
  • Evitare cibi oleosi, grassi e fritti.
  • Provare a mangiare dei cibi secchi, per esempio un toast o dei cracker, prima ancora di scendere dal letto.
  • Quando si ha la nausea, mangiare inizialmente solo cibi leggeri come minestre lente o budini di crema, e aggiungere piccole porzioni dei piatti preferiti, passando gradualmente ad una dieta più sostanziosa e solida.
  • Sorseggiare una bibita gassata è un rimedio popolare contro la nausea. Provare a bere lentamente con la cannuccia un bicchiere di acqua minerale, acqua tonica, gassosa o limonata.
  • Farsi prescrivere dal medico curante delle compresse di antiemetici, i farmaci specifici contro la nausea.

Stitichezza

  • Inserire nella dieta una maggiore quantità di fibre. La crusca è particolarmente efficace (si può aggiungere ai cereali e alle minestre). Altre fonti di fibre sono i cereali integrali o muesli da consumare a colazione, prodotti integrali, frutta e verdura fresche mangiate con la buccia.
  • Preferire i rimedi naturali come sciroppo di fichi, prugne e succo di prugne. Bere molti liquidi. Le bevande calde possono aiutare. Per alcuni il caffè ha effetto lassativo. Un’attività fisica moderata aiuterà a tenere l’intestino in ordine.
  • Eventualmente utilizzare (se non vi sono ostruzioni intestinali) prodotti dietetici specifici, a base di psyllium , e supposte di glicerina o microclismi.

Diarrea

  • Finché persiste la diarrea è opportuno ridurre il consumo di frutta e verdura, riducendo in tal modo l’apporto di fibre. Evitare minestre di verdura e torte di verdura.
  • Bere molto per reintegrare i liquidi persi, ma evitare alcol e caffè. Limitare il consumo di latte
  • Bere succo di agrumi.
  • Consumare pasti piccoli e frequenti a base di cibi leggeri
  • Mangiare frutta cotta o in scatola piuttosto che frutta fresca o secca. Le banane e la polpa grattugiata di mela hanno proprietà astringenti.
  • Assumere fermenti lattici.
Letto 40427 volte Ultima modifica il Mercoledì, 04 Febbraio 2015
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