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Notizie

È indetta l'assemblea ordinaria dell'Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici - AIMaC ONLUS - che si terrà il giorno 29  marzo 2017 alle ore 05.00, presso la sede della stessa sita in Roma Via Barberini n.11, in prima convocazione ed occorrendo mercoledì 30 marzo 2017, alle ore 12,00, nello stesso luogo in seconda convocazione, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

1.    Relazione del Presidente  sull’attività svolta nell’anno 2016;
2.    Approvazione bilancio consuntivo 2016;
3.    Approvazione bilancio preventivo 2017;
4.    Approvazione programma attività per l’anno 2017;
5.    Relazione sui rapporti e le attività in atto con la Fondazione Insieme Contro il Cancro e nomina consigliere AIMaC;
6.    Varie ed eventuali.

Scarica la convocazione e la delega (pdf)

dirittiallavitaSempre più frequentemente arrivano all’help-line di AIMaC richieste di  chiarimenti ed informazioni sull’immunoterapia e sulla sua efficacia. Ma che cos’è l’immunoterapia? E come si utilizza in oncologia?
Un nuovo capitolo di #dirittiallavita, rubrica di AIMaC su Repubblica.it

http://diritti-alla-vita.blogautore.repubblica.it/2017/03/07/immunoterapia-la-terza-rivoluzione-per-curare-i-malati-di-cancro-e-appena-iniziata/http://diritti-alla-vita.blogautore.repubblica.it/2017/03/07/immunoterapia-la-terza-rivoluzione-per-curare-i-malati-di-cancro-e-appena-iniziata/

Tra le 36 associazioni di malate oncologiche che hanno  dato vita a FAVOlosamenteDONNA c'è anche AIMaC

FAVO DONNA Manifesto socialRoma, 8 marzo 2017 - Nasce FAVO DONNA, voluto dall’Assemblea della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato Oncologico - F.A.V.O., il gruppo di lavoro vede la partecipazione attiva della rappresentanza femminile di 39 associazioni federate, tra cui AIMaC. L’obiettivo di FAVO DONNA è assicurare la migliore qualità di vita alle donne colpite direttamente o indirettamente dal cancro, attraverso iniziative concrete ed efficaci di promozione ed attuazione della tutela dei diritti e focalizzandosi su tematiche di carattere trasversale a tutti i tipi di tumore.

In Italia ogni anno oltre 170.000 donne ricevono una diagnosi di tumore, di queste circa 70.000 sono in età lavorativa. Le donne che vivono oggi con un pregressa diagnosi di cancro sono 1,7 milioni. A questi numeri vanno aggiunte le centinaia di migliaia di donne che vengono colpite indirettamente dal cancro e che svolgono il delicato e prezioso compito di conforto, assistenza e accompagnamento di un proprio caro nei luoghi di cura.

parliamone logoAIMaC, grazie al contributo offerto dalla Susan G. Komen Italia Onlus, sta predisponendo una serie di attività volte ad offrire un servizio di accoglienza e sostegno psicologico dedicato alle donne che affrontano o che hanno affrontato una diagnosi di tumore al seno. Nello specifico, all’interno del proprio “Centro di Ascolto Psico-oncologico-Parliamone”, AIMaC propone un intervento di gruppo di tipo supportivo-informativo, a cadenza quindicinale, dove con l’ausilio di specifici libretti informativi si agevolerà lo scambio di informazioni utili e la condivisione esperienziale ed emotiva tra i partecipanti.

Come accedere  
È possibile fissare un appuntamento per un incontro conoscitivo contattando l’help-line di AIMaC al numero verde 840 503579, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00, oppure all’indirizzo e-mail info@aimac.it.

Dove siamo
Il Centro di Ascolto Psiconcologico “PARLIAMONE”, si trova a Roma in via Barberini, 11.

Con  orgoglio comunichiamo che Elisabetta Iannelli, Vicepresidente dell'Associazione Italiana Malati di Cancro parenti e amici (AIMaC), è stata insignita dalla Medtronic Foundation del prestigioso riconoscimento Bakken Award 2016 per la forza, il coraggio e i contributi eccezionali dati alla comunità con l’ultradecennale impegno nel corso della sua “extra life” dopo il cancro, al servizio del volontariato oncologico.

Elisabetta Iannelli è la prima ex malata di cancro ad essere premiata da quando è stato istituito il Bakken Award ed è uno dei 15 honoree prescelti nel 2016 tra quasi 200 candidati da tutto il mondo.

#LiveOnGiveOn è l'ispirazione del prestigioso riconoscimento

dirittiallavitaMa il cancro fa male al sesso? Nuovo capitolo di #dirittiallavita, rubrica di AIMaC su Repubblica.it
Per chi si ammala di cancro è importante continuare a vivere al meglio la sessualità anche durante e dopo le terapie antitumorali, recuperando la serenità individuale e di coppia; un vero e proprio passo importante per tornare a vivere.

Leggi l'articolo su repubblica.it

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Alcuni trattamenti antitumorali possono causare la caduta dei capelli che, oltre a generare una sofferenza psicologica aggiuntiva, comporta un costo, anche oneroso e non sempre sostenibile per la persona malata, per l'acquisto di una parrucca.
La qualità della vita, il ritorno al lavoro, la socialità del malato di cancro dipendono anche dalla parrucca che non può certo essere considerata un accessorio frivolo e superfluo ma un vero e proprio presidio sanitario necessario!
Purtroppo però gli interventi pubblici per l'acquisto della parrucca in caso di alopecia da trattamenti antitumorali non sono disciplinati in modo uniforme da una normativa nazionale e le  disposizioni regionali sono quanto mai diversificate e coprono il bisogno a macchia di leopardo. Solo sette regioni stanziano fondi a parziale o totale contributo per l'acquisto della parrucca: Toscana, Piemonte, Lombardia, Liguria, Basilicata, Marche, Trentino Alto-Adige, con un'evidente disparità tra Nord e Sud del paese aggravata dalla eterogeneità dei criteri applicati per il rimborso che varia da regione a regione. Alcune associazioni di volontariato operanti sul territorio mettono a disposizione delle parrucche per pazienti oncologici.

Ma è anche importante sapere che, per tutti pazienti oncologici indipendentemente dal luogo di residenza, la spesa per l’acquisto della parrucca in caso di alopecia per trattamenti antitumorali può essere detratta fiscalmente dai redditi.
Quindi, partiamo proprio da questa notizia per entrare nel dettaglio delle informazioni appena enunciate.

Il 30 novembre 2016 La Repubblica ha pubblicato un articolo sull'incontro che si è tenuto lo scorso 15 novembre al Senato dal titolo "Procreazione medicalmente assistita. La soddisfazione del desiderio di genitorialità, anche per i pazienti oncologici" e a cui ha partecipato anche la vicepresidente di AIMaC, Elisabetta Iannelli.

Nell’articolo è stato citato il lungo lavoro di AIMaC teso ad ottenere, per le donne in età fertile che si ammalano di cancro la possibilità di accedere gratuitamente ai farmaci per la preservazione della fertilità femminile. AIMaC, infatti, è da tempo impegnata sul tema e, per favorire la cultura della preservazione della fertilità nelle pazienti oncologiche, ha pubblicato il libretto informativo “Madre dopo il Cancro", che ha lo scopo di informare le giovani donne che alcune terapie antitumorali possono essere nocive per la fertilità, ma che tuttavia esistono delle possibilità per preservare la fertilità o, eventualmente, di portare avanti il proprio progetto di genitorialità attraverso l’adozione.

L’impegno di AIMaC è inoltre volto a garantire che le donne malate di tumore accedano ad un servizio specificamente dedicato alla preservazione della fertilità delle pazienti oncologiche, con un couselling adeguato per le loro necessità. A tal fine, in attesa dei risultati del censimento che sta effettuando il Registro nazionale della PMA, sul sito di AIMaC è stata inserita una lista di centri che offrono servizi di counseling per la preservazione della fertilità femminile nelle pazienti oncologiche.

dirittiallavitaVerità e tenerezza, ecco come dire ai figli che ho un tumore. Riflessioni e suggerimenti su come affrontare questo delicato tema con i bambini.

Leggi l'articolo completo di Elisabetta Iannelli su Oncoline - Diritti alla Vita http://diritti-alla-vita.blogautore.repubblica.it/2016/11/22/verita-e-tenerezza-ecco-come-dire-ai-figli-che-ho-un-tumore/

Oggi la dott.ssa Laura Del Campo, direttore AIMaC, presenta la nuova app che renderà più fruibile l’accesso tramite smartphone e dispositivi mobili ai i dati presenti su ONCOGUIDA, la guida con gli indirizzi utili per i malati realizzata e promossa dal Ministero della Salute e AIMaC.

La presentazione si svolgerà a Milano presso S@lute 2016, il forum dell’innovazione per la salute, primo grande evento dedicato alla Sanità del futuro e alla trasformazione, in chiave innovativa, del sistema della salute: una tre giorni di eventi e dibattiti che vedrà le differenti professionalità del mondo della salute, gli innovatori del sistema e il grande pubblico interrogarsi e approfondire il tema dell’innovazione in Sanità, andando oltre la digitalizzazione del sistema.

http://www.innovazioneperlasalute.it/

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