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Ulteriori benefici - Un aiuto per la gestione degli interessi giuridici

Se il malato non è in grado, anche solo temporaneamente, di curare i propri interessi (gestione del conto corrente bancario
postale, vendita o acquisto di immobili, ecc.), può avvalersi di appositi strumenti giuridici, tra cui la procura notarile e la nomina di un amministratore di sostegno [1].

Procura notarile: atto mediante il quale si conferiscono a una persona di fiducia poteri di rappresentanza al fine di compiere, in nome e per conto del malato, gli atti necessari per curarne gli interessi economici e giuridici. La procura è generale se conferita per gestire tutti gli interessi del malato, sia presenti sia futuri; speciale se conferita per compiere un solo atto (esempio: vendita o acquisto di un immobile). La procura speciale, a differenza di quella generale, esaurisce la sua efficacia nel momento in cui è concluso l’atto per il quale è stata rilasciata. Per conferire una procura ci si deve rivolgere a un notaio di fiducia. La procura, sia generale sia speciale, non priva il malato della capacità di compiere personalmente gli atti per i quali l’ha conferita.

Amministratore di sostegno: persona che aiuta il malato che, per effetto di un’infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trova nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere alla cura della propria persona e del proprio patrimonio risolvendo problemi concreti (acquistare, vendere o affittare una casa, ecc.; gestire il conto corrente, ecc.). Per ottenere questa tutela, il malato [2] deve presentare domanda al giudice tutelare, il quale entro sessanta giorni emetterà il decreto di nomina che stabilisce durata e oggetto dell’incarico e specifica gli atti che l’amministratore può compiere in nome e per conto del malato e gli atti che il malato può compiere solo con l’assistenza dell’amministratore. L’amministratore di sostegno ‘sostiene’ il malato, ma non ne limita la capacità di agire. Ciò significa che il malato può svolgere gli atti necessari a soddisfare le esigenze della vita quotidiana e tutti gli atti non compresi nel decreto di nomina. Per maggiori dettagli sulla figura dell’amministratore di sostegno e sulla procedura per richiederne la nomina è bene rivolgersi al tribunale di competenza o a un legale di fiducia. Può conferire la procura notarile o richiedere la nomina dell’amministratore di sostegno soltanto il malato capace di intendere e di volere. Per il malato incapace di intendere e di volere la legge prevede altre forme di tutela (curatela per l’inabilitato e tutela per l’interdetto) che non sono oggetto di questo libretto.

 

[1] L. 6/2004
[2]  O in alternativa il coniuge/persona stabilmente convivente, parenti entro il quarto grado (genitori, figli, fratelli/sorelle, nonni, zii, prozii, nipoti cugini) affini entro il secondo grado (cognati, suoceri, generi/nuore), pubblico ministero, tutore o curatore.

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Letto 4577 volte Ultima modifica il Lunedì, 20 Marzo 2017

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