aimac logo

Diagnosi per i tumori cerebrali

Solitamente l’iter diagnostico comincia dal medico di medicina generale, che vi visita e vi fa domande sulla vostra storia familiare e sulle vostre condizioni generali. Dopo la visita, se lo ritiene opportuno, può suggerirvi di consultare il neurologo per una più approfondita valutazione ed eventuale esecuzione di ulteriori esami per confermare la diagnosi.

Il neurologo può sospettare una malattia del sistema nervoso sulla base della localizzazione dei disturbi riferiti, del modo con cui si sono presentati e si sono modificati nel tempo e di quanto lui stesso o il medico curante hanno rilevato in occasione della visita. Alcuni disturbi, come la comparsa di crisi epilettiche in persone sopra i quarant’anni che non ne hanno mai avute in passato, sono un campanello d’allarme e necessitano di accertamenti.

Se il neurologo sospetta la presenza di un tumore cerebrale, può prescrivere alcuni esami strumentali. Questi possono includere:

tomografia computerizzata (TC) cerebrale: tecnica radiologica che, partendo da tante inquadrature sequenziali dello stesso organo su piani successivi, produce delle immagini che, opportunamente elaborate da un computer, danno il quadro dettagliato delle strutture interne dell’organo esaminato. Prevede spesso la somministrazione in vena di una piccola quantità di mezzo di contrasto a base di iodio per una migliore visualizzazione delle aree del cervello.

Se siete allergici o soffrite di asma, il giorno prima e il giorno stesso in cui è programmata la TC vi sarà somministrato del cortisone. La TC dura circa 15 minuti; è di per sé indolore, ma affinché sia di buona riuscita, durante l’esecuzione è indispensabile rimanere sdraiati e fermi il più possibile sul lettino;

risonanza magnetica nucleare (RMN): tecnica radiologica che utilizza i campi magnetici per elaborare immagini dettagliate delle strutture interne dell’organismo. Spesso si usa un mezzo di contrasto che viene iniettato in vena per migliorare la qualità delle immagini e studiare in modo più specifico le caratteristiche del tumore. Sono rari i casi di allergia al mezzo di contrasto della RMN. L’esame dura da 20 a 45-60 minuti; come per la TC, per la migliore riuscita è indispensabile rimanere sdraiati e fermi il più possibile sul lettino che si trova all’interno di un cilindro di metallo. Per questo, se soffrite di claustrofobia, è opportuno che informiate il medico che, se necessario, potrà somministravi un farmaco che vi mantenga rilassati.

Presso alcune strutture altamente specializzate sono oggi disponibili tecniche di risonanza magnetica molto sofisticate quali la spettroscopia di risonanza magnetica (MRS), la risonanza magnetica di perfusione (PWI), la risonanza magnetica basata sulla diffusione molecolare (DWI-DTI), la risonanza magnetica funzionale.

Prima di entrare nel cilindro della RMN è necessario rimuovere tutti gli oggetti metallici che indossate. I portatori di pacemaker o altri tipi di clip metalliche chirurgiche non possono sottoporsi alla RMN a causa dei campi magnetici.

Rispetto alla TC, la RMN dà una migliore visualizzazione delle strutture cerebrali posteriori come il cervelletto ed è più sensibile nel rilevare la presenza di alcuni tumori, soprattutto quelli a basso grado di malignità; inoltre consente la visualizzazione dei tumori del midollo spinale.

Benché la TC e la RMN siano esami fondamentali non solo per la diagnosi, ma anche per programmare l’intervento chirurgico o la radioterapia, la certezza della diagnosi si ha solo con l’esame istologico eseguito in laboratorio dall’anatomo-patologo. L’esame istologico consiste nello studio al microscopio di un piccolo campione di tessuto cerebrale prelevato con la biopsia per stabilire il tipo di tumore e il tipo di cellule da cui è costituito. Solitamente, la biopsia si esegue in anestesia locale o generale di brevissima durata. Per questo, nella maggior parte dei casi, richiede una breve degenza in ospedale. La procedura può prevedere l’impiego di un casco stereotassico fissato alla testa mediante apposite punte metalliche (dopo anestesia locale nei punti di impianto) oppure di un sofisticato strumento chiamato neuronavigatore.

Informazioni aggiuntive

Letto 45820 volte Ultima modifica il Lunedì, 20 Giugno 2016

ATTENZIONE!

Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica.

Pur garantendo l'esattezza e il rigore scientifico delle informazioni, AIMaC declina ogni responsabilità con riferimento alle indicazioni fornite sui trattamenti, ricordando a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico curante.


© AIMAC 2015. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione e la trasmissione in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, comprese fotocopie, registrazioni o altro tipo di sistema di memorizzazione o consultazione dei dati sono assolutamente vietate senza previo consenso scritto di AIMaC.

 

Aiutaci ad aiutare!

 

AIMAC tree

I servizi messi a disposizione da AIMaC per i malati di cancro sono completamente gratuiti, ma molto onerosi per l'Associazione. Se ogni visitatore del sito facesse anche solo una piccola donazione, la nostra raccolta fondi terminerebbe in pochi giorni permettendoci di continuare a sostenere i malati e i loro familiari lungo il percorso della malattia. 

Dona ora!

logo Filos  

Hai bisogno di informazioni sui diritti del malato?

Filos, l'assistente virtuale è qui per te!