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Stadiazione e grado di differenziazione del cancro della cervice uterina

Conoscere lo stadio e il grado del tumore è utile per stabilire la prognosi e il trattamento più idoneo per il singolo caso.

Il termine stadio è utilizzato convenzionalmente dai medici per descrivere le dimensioni di un tumore e soprattutto la sua eventuale diffusione al di fuori dell’organo da cui ha avuto origine. La stadiazione rappresenta, quindi, un momento preoperatorio indispensabile per inquadrare correttamente i successivi passi terapeutici. Per una stadiazione corretta, l’oncologo può richiedere diversi esami. 

Il termine grado si riferisce a un parametro usato convenzionalmente per indicare in che misura le cellule tumorali si differenzino da quelle del tessuto sano e per dare un’idea della velocità con cui il tumore si sviluppa. Come lo stadio, anche il grado è molto importante per stabilire la prognosi e individuare il trattamento più adeguato per il singolo caso. Il grado si stabilisce sulla base della biopsia, ossia dei prelievi di campioni di tessuto analizzati al microscopio.

Secondo un sistema di stadiazione molto diffuso, i tumori della cervice uterina si classificano secondo quattro livelli, che vanno dalla malattia circoscritta al canale cervicale alla forma avanzata con presenza di metastasi in altri organi (per esempio nel fegato, nei polmoni e nelle ossa).

Se il tumore si ripresenta dopo il trattamento iniziale, si parla di carcinoma recidivante (o ricorrente).

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Letto 16560 volte Ultima modifica il Lunedì, 11 Aprile 2016

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