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Effetti del cancro della cervice uterina sulla vita sessuale e sulla fertilità

I trattamenti per il carcinoma cervicale possono ripercuotersi sulla vita sessuale, ma molti dei cambiamenti che ciò implica possono essere prevenuti o trattati.

Sintomi menopausali

Le pazienti sottoposte a isterectomia con asportazione delle ovaie oppure a irradiazione della pelvi accuseranno i sintomi della menopausa (se non li hanno ancora avuti): vampate di calore, secchezza della cute, secchezza della vagina e anche depressione, ansia e diminuzione della libido. Il medico potrà alleviare molti di questi sintomi prescrivendo creme o pillole a base di preparati ormonali, che avranno lo scopo di sostituire gli ormoni che avrebbero dovuto secernere le ovaie.

Se il problema è la secchezza vaginale, il medico potrà consigliare l’uso di creme o di gel lubrificanti, che voi o il vostro partner applicherete direttamente sul pene o sulla vagina prima o durante l’atto sessuale.

La radioterapia pelvica può provocare la stenosi, ossia il restringimento, della vagina, il che può rendere la penetrazione difficile o dolorosa. In questo caso potrebbe essere sufficiente mantenere i muscoli vaginali il più elastici che sia possibile. Creme a base di ormoni che il medico potrà prescrivere da applicare sulle pareti della vagina possono essere di sollievo, ma avere rapporti sessuali regolari o l’uso di un dilatatore vaginale rappresentano spesso il trattamento più facile e più efficace. Il dilatatore vaginale è normalmente di plastica.
Deve essere introdotto in vagina con delicatezza e periodicamente in modo che questa possa gradualmente dilatarsi, prevenendone al tempo stesso l’ulteriore restringimento. Il dilatatore vaginale può essere richiesto agli infermieri/e o al medico ginecologo, i quali vi insegneranno ad usarlo e saranno in grado di rispondere a tutte le vostre domande. Sono abituati a parlare di questi problemi, per cui non dovete sentirvi in imbarazzo.

Molte donne pensano che il dilatatore sia utilissimo per rendere la vagina più elastica dopo la radioterapia, anche se hanno un partner regolare. Il dilatatore può essere utile per quelle donne che hanno temporaneamente perso ogni interesse per il sesso in seguito ai sintomi menopausali o che sono nervose all’idea di avere di nuovo rapporti sessuali subito dopo il trattamento o che non hanno un partner regolare

Molte donne si sentono nervose all’idea di avere dei rapporti sessuali subito dopo il trattamento del tumore, ma non c’è alcun pericolo. Il sesso non aggraverà la diagnosi, né il partner potrà ‘prendere’ il cancro da voi.

Molte donne spesso hanno bisogno di prendersi più tempo durante l’atto sessuale per facilitare la dilatazione delle pareti vaginali. Se il partner si dilunga nei preliminari e procede con molta delicatezza, ciò può servire a far distendere la vagina. Rapporti sessuali delicati e regolari restituiranno elasticità e tonicità alla vagina e sarete in grado di riprendere la normale attività sessuale nel giro di poche settimane dalla conclusione della radioterapia.

Fertilità

Le pazienti più giovani e coloro che speravano di avere dei figli o di completare la pianificazione familiare possono essere particolarmente sconvolte se sono state isterectomizzate o se la radioterapia ha danneggiato le ovaie.

Effetti emozionali

Anche le donne in età postmenopausale possono avvertire un acuto senso di perdita dopo un intervento di isterectomia. Alcune pensano che l’asportazione dell’utero le abbia private della loro femminilità e si vedono, quindi, sminuite in questo senso.

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Letto 8408 volte Ultima modifica il Lunedì, 11 Aprile 2016

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