aimac

Radioterapia e sessualità

Per la donna

L’irradiazione locale della pelvi può avere come conseguenza la compromissione della funzionalità delle ovaie.
L’irradiazione delle ovaie induce la menopausa, con comparsa dei segni tipici, quali vampate di calore, secchezza della cute e della vagina. Ciò può succedere gradualmente nell’arco di qualche mese. Ciò può essere molto difficile da accettare, soprattutto per le donne più giovani che non sono preparate alla menopausa. Per prevenire gli effetti tipici della menopausa il ginecologo può prescrivere una terapia di sostituzione ormonale (TSO), di solito in forma di compresse, durante il trattamento o poco dopo la sua conclusione. A volte, per esempio nel trattamento dei linfomi, le ovaie possono essere rimosse dalla zona da irradiare mediante intervento chirurgico da eseguirsi prima dell’inizio della radioterapia.

L’irradiazione della regione vaginale può comportare a volte il restringimento della vagina. Il personale del centro v’insegnerà ad usare eventualmente i dilatatori vaginali ed un lubrificante per preservare l’elasticità della vagina una volta concluso il trattamento. Inizialmente si può accusare dolore durante il rapporto sessuale e può essere d’aiuto usare un lubrificante. Un’attività sessuale regolare previene il restringimento della vagina, ma molte donne non si sentono pronte a recuperare l’intimità finché risentono degli effetti collaterali della radioterapia. Ciò è perfettamente naturale; l’interesse per il sesso riprende a mano a mano che si risolvono gli effetti del trattamento. Può essere bene coinvolgere il partner e renderlo partecipe delle proprie paure e preoccupazioni, e se si hanno dei problemi non ci si deve sentire in imbarazzo a rivolgersi al personale del centro di radioterapia.

Per l’uomo

Gli uomini sottoposti alla radioterapia possono avere dei problemi nella vita sessuale.
Possono perdere interesse per il sesso oppure diventare temporaneamente impotenti a causa dell’ansia per la malattia oppure delle preoccupazioni che nutrono circa il loro futuro, oppure ancora perché il trattamento li rende troppo stanchi per pensare al sesso. Questi effetti possono protrarsi dopo la conclusione della radioterapia e possono suscitare un forte senso di sconforto. Parlare apertamente con la partner di questi problemi può essere di aiuto e non ci si deve sentire i in imbarazzo ad affrontare l’argomento con il personale del centro di radioterapia. 

Per approfondire:

Maggiori informazioni sulla sessualità sono disponibili su Sessualità e cancro.

Informazioni aggiuntive

Letto 2856 volte Ultima modifica il Venerdì, 23 Gennaio 2015

ATTENZIONE!

Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica.

Pur garantendo l'esattezza e il rigore scientifico delle informazioni, AIMaC declina ogni responsabilità con riferimento alle indicazioni fornite sui trattamenti, ricordando a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico curante.


© AIMAC 2015. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione e la trasmissione in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, comprese fotocopie, registrazioni o altro tipo di sistema di memorizzazione o consultazione dei dati sono assolutamente vietate senza previo consenso scritto di AIMaC.

 

aimac uicc c2c4c pop