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Alcune domande da porre al medico

Trovare risposte e compiere delle scelte può essere difficile sia per i malati di cancro, sia per i loro cari. È importante che il paziente valuti le opzioni terapeutiche discutendole con il proprio medico, con l'oncologo cui il medico curante lo indirizzerà, e con il personale medico dello studio clinico al quale il paziente pensa di partecipare.

Il paziente non deve esitare a porre domande sulle informazioni ricevute prima di sottoscrivere il modulo con cui esprime il consenso informato e su qualunque altro dubbio possa avere. Un paziente correttamente informato può stabilire con il proprio medico un'interazione migliore.

Il paziente può prendere in considerazione la possibilità di farsi accompagnare al colloquio con il medico da un familiare o da un amico. Potrebbe anche essere utile prendere nota delle domande e delle risposte che si ricevono, oppure portare con sé un registratore per riascoltare in un secondo momento le informazioni ricevute.

Alcuni esempi di domande che il paziente potrebbe porre al medico

Sullo studio

- Qual è lo scopo dello studio? A quale fase è giunto lo studio?

- Perché i ricercatori ritengono che il nuovo farmaco in sperimentazione possa essere efficace? È già stato oggetto di studio in passato?

- Chi sponsorizza lo studio e chi ha effettuato la revisione e concesso l'approvazione?

- In che modo si controllano i dati dello studio e la sicurezza dei pazienti?

- Quando saranno disponibili i risultati e i dati dello studio e quale destinazione avranno?

Sui potenziali rischi e benefici

- Quali sono i potenziali rischi e effetti collaterali a breve e lungo termine, nonché i potenziali benefici?

- Esistono trattamenti convenzionali idonei per il mio tipo di tumore?

- Quali sono i potenziali rischi, effetti collaterali e benefici dello studio rispetto al trattamento convenzionale?

Sull'assistenza

- A quali trattamenti, esami medici o indagini sarò sottoposto durante lo studio? Saranno dolorosi? In che modo differiscono rispetto a quelli che sarebbero effettuati al di fuori dello studio?

- Con quale frequenza e per quanto tempo sarà effettuato il trattamento e per quanto tempo si prolungherà la mia partecipazione allo studio? Ci sarà un periodo di follow-up dopo lo studio?

- Dove sarà effettuato il trattamento? In ospedale? Se sì, con quale frequenza e per quanto tempo?

- Come saprò se il farmaco funziona?

- Chi saranno i medici?

Sugli aspetti personali

- In che modo lo studio si ripercuoterà sulla mia vita quotidiana?

- Vi sono altri pazienti che partecipano allo studio con cui posso parlare?

- Quali possibilità di sostegno sono disponibili per me e la mia famiglia?

Sugli aspetti economici

- Dovrò pagare terapie ed esami, o sostenere altri costi?

Mentre il paziente matura la propria scelta, deve tenere bene a mente che non è solo. Medici, infermieri, assistenti sociali, altri malati di cancro, religiosi, familiari e tutti coloro che si prendono cura possono offrire aiuto e sostegno.

Informazioni aggiuntive

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Letto 3722 volte Ultima modifica il Martedì, 05 Aprile 2016

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