aimac

Consigli pratici per la caduta dei capelli

  • Accorciare i capelli prima di sottoporsi al trattamento per ridurre la trazione sul cuoio capelluto e minimizzarne la caduta.
  • Durante il trattamento usare shampoo non aggressivi.
  • Spazzolare i capelli con delicatezza soprattutto se il cuoio capelluto è sensibile Asciugare i capelli con una temperatura moderata del phon o del casco, perché il calore eccessivo potrebbe seccarli troppo, rendendoli ancora più fragili.
  • Non legare i capelli (trecce o code) in quanto la tensione dell’elastico potrebbe danneggiarli e, quindi, spezzarli.
  • Seguire una dieta bilanciata (ricca di frutta e verdura), ridurre il consumo di bevande alcoliche e, nei limiti del possibile, evitare situazioni di stress.
  • Massaggiare delicatamente il cuoio capelluto può migliorare l’afflusso di sangue ai follicoli.
  • Evitare trattamenti aggressivi (permanente) e usare tinte e shampoo coloranti a base di prodotti naturali.
  • Se il cuoio capelluto è secco, squamoso o dà prurito, usare un idratante delicato non profumato. Una valida alternativa è rappresentata dagli oli naturali (di mandorla o di oliva).
  • Usare solo federe di pure fibre naturali (cotone o lino), perché quelle di fibre sintetiche possono irritare il cuoio capelluto.
  • Chi non fa uso di copricapo o parrucche, è bene che protegga sempre la testa con una crema ad alto fattore protettivo (SPF 30) ogni volta che si esce.
  • In caso di caduta dei peli ascellari, sostituire i deodoranti profumati con borotalco o prodotti a base di cristalli minerali naturali (in vendita in erboristeria o farmacia).
  • Spostare l’attenzione dai capelli mettendo in risalto altre caratteristiche. Accentuare un po’ il trucco con un po’ più di ombretto, fard e rossetto attira l’attenzione sul volto.
  • Anche i gioielli possono servire allo stesso scopo - collane e catene mettono in risalto il collo, mentre gli orecchini stanno bene con i cappelli e i foulard.
  • Indossare camice, maglioni, cravatte ecc. in colori brillanti per distogliere l’attenzione dai capelli.

Quando i capelli cominciano a ricrescere dopo il trattamento:

  • Fare lo shampoo con una crema d’acqua (prodotto innovativo che al contatto con la pelle diventa acqua) idratante.
  • Non usare shampoo curativi perché possono irritare il cuoio capelluto. Man mano che i capelli ricrescono si possono utilizzare shampoo per uso frequente.
  • Sottoporsi a trattamenti (tinte o permanenti) quando i capelli sono abbastanza lunghi e soprattutto se il cuoio capelluto in buone condizioni. In ogni caso privilegiare prodotti naturali.
  • Evitare trattamenti (tinte e permanenti) se il cuoio capelluto è squamoso, infiammato o sensibile; se i capelli sono più secchi del solito,  ruvidi al tatto, più chiari rispetto al colore originale, oppure tendono a spezzarsi o non crescono normalmente.

Informazioni aggiuntive

Letto 7602 volte Ultima modifica il Martedì, 17 Giugno 2014

ATTENZIONE!

Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica.

Pur garantendo l'esattezza e il rigore scientifico delle informazioni, AIMaC declina ogni responsabilità con riferimento alle indicazioni fornite sui trattamenti, ricordando a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico curante.


© AIMAC 2015. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione e la trasmissione in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, comprese fotocopie, registrazioni o altro tipo di sistema di memorizzazione o consultazione dei dati sono assolutamente vietate senza previo consenso scritto di AIMaC.

 

×

Aiutaci ad aiutare!

 

AIMAC tree

I servizi messi a disposizione da AIMaC per i malati di cancro sono completamente gratuiti, ma molto onerosi per l'Associazione. Se ogni visitatore del sito facesse anche solo una piccola donazione, la nostra raccolta fondi terminerebbe in pochi giorni permettendoci di continuare a sostenere i malati e i loro familiari lungo il percorso della malattia. 

Dona ora!