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Sessualità e cancro: introduzione

Quando nella vita di una persona irrompe il tumore, le persone vivono una crisi esistenziale che mette in discussione l'identità dell'individuo, i suoi valori esistenziali, la sua progettualità di vita. La crisi è resa ancor più dolorosa dalle trasformazioni fisiche determinate dai trattamenti oncologici che possono portare all'insorgenza di problemi nelle aree dell'immagine corporea, del funzionamento di coppia e sociale, del funzionamento sessuale, con peggioramento della qualità di vita. La capacità dell'équipe medica di farsi carico di queste problematiche, considerandole parte integrante del processo di cura, come anche l'abilità del malato di confrontarsi con l'équipe anche su aspetti così intimi e di utilizzare tutte le fonti di aiuto a sua disposizione, permette di superare tali problematiche e di riappropriarsi della propria vita. Spesso questo avviene attraverso cambiamenti così significativi da trasformare la crisi legata al cancro in un'opportunità di crescita personale.

La sessualità rappresenta, per molte persone, un aspetto importante della propria qualità di vita e continuare a viverla al meglio può essere di grande aiuto per chi ha avuto il cancro.

Lo scopo di questo libretto è fornire alcune informazioni che spieghino che cosa cambia nel funzionamento sessuale, a livello fisico e psicologico, in conseguenza di un tumore e dei relativi trattamenti, aiutando, in tal modo, la persona malata a comprendere che la possibile compromissione del funzionamento sessuale non comporta, necessariamente, la rinuncia alla vita sessuale.

È necessario sottolineare che i cambiamenti sessuali non riguardano tutti i pazienti e sono vissuti in modo diverso da individuo a individuo, perché la sessualità rappresenta uno degli ambiti della vita in cui  il significato e il valore che le si attribuisce dipendono dalla storia e dall'esperienza personale di ognuno. E in questa storia personale è importante anche considerare la fase di vita in cui si trova l'individuo nel momento in cui la malattia e i trattamenti oncologici danneggiano la vita sessuale. Nell'affrontare temi legati alla sessualità sarà sottolineata l'accresciuta importanza della relazione di coppia che rende possibile la riconquista della progettualità della persona malata di cancro. Una coppia in grado di potenziare la propria intimità e di rispondere ai reciproci bisogni è in grado di superare le problematiche sessuali insorte Tale capacità potrebbe rappresentare uno strumento significativo per superare le conseguenze della malattia e dei suoi trattamenti e, quindi, per restituire significato alla propria vita.          

L'obiettivo di questo libretto è di dare ampio spazio a tutto ciò che  può essere fatto dalla persona malata, dal partner e dagli operatori sanitari per permettere al paziente di affrontare in modo più adeguato i problemi sessuali nel corso dei trattamenti. Tra le fonti di aiuto è importante considerare anche le associazioni dei malati. Il confronto e la condivisione con chi ha affrontato precedentemente l'esperienza della malattia e ha sviluppato una sensibilità particolare, specie all'impatto psicologico che tale esperienza ha nella vita delle persone, rappresenta una risorsa significativa nel percorso di riadattamento dopo il cancro.

Nel libretto viene delineato un percorso riabilitativo per pazienti e partner che abbiano deciso di riappropriarsi della propria vita sessuale dando sempre spazio a una visione della sessualità non solo funzionale, ma relazionale e psicologica.

Patrizia Pugliese
Responsabile del Servizio di Psicologia
Istituto Regina Elena - Roma

Informazioni aggiuntive

Letto 2718 volte Ultima modifica il Giovedì, 03 Marzo 2016

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