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Interleuchina-2 (Proleukin®)

Introduzione

Che cos'è l'interleuchina-2

Qual è il principio di azione

Che aspetto ha

Come si somministra

Potenziali effetti collaterali

Ulteriori informazioni

Letture consigliate


 

Introduzione

I Profili Farmacologici sono schede che danno informazioni sintetiche sui farmaci antitumorali, sul modo in cui essi si somministrano e sugli effetti collaterali cui possono dare adito. È consigliabile leggere questa scheda insieme al libretto La chemioterapia (La Collana del Girasole) - che fornisce informazioni più dettagliate e anche alcuni consigli sul modo in cui affrontare il trattamento – e, se disponibile, al libretto sulla patologia tumorale da cui siete affetti.

Lo scopo di queste informazioni è di prepararvi al colloquio con l’oncologo in modo da rivolgergli tutte le domande cui desiderate avere una risposta relativamente al trattamento e agli effetti collaterali: l’oncologo è, infatti, l’unico che possa aiutarvi e darvi i consigli giusti per il vostro caso. Egli vi terrà sotto rigorosa sorveglianza per l’intera durata del trattamento in modo che possa controllarne gli effetti.

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Che cos'è l'interleuchina-2

L’interleuchina-2 (di seguito IL-2) è una proteina prodotta dal nostro organismo in quantità molto piccole in alcuni tessuti umani. Svolge una serie di funzioni, tra le quali quella di aiutare il sistema immunitario, ossia il meccanismo di difesa del nostro organismo, a combattere contro le infezioni. L’IL-2 può essere prodotta sinteticamente in laboratorio e somministrata come terapia antitumorale allo scopo di stimolare il sistema immunitario a combattere contro le cellule neoplastiche.

L’IL-2 si usa per il trattamento di alcuni tipi di tumore, tra i quali alcune forme di carcinoma renale metastatico (diffuso in altre parti del corpo) e di melanoma. Può essere somministrata da sola o in combinazione con altre terapie.

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Qual è il principio di azione

L’IL-2 stimola il meccanismo di difesa dell’organismo contro alcuni tipi di cellule neoplastiche. Non è ancora chiaro quale sia il meccanismo di azione dell’IL-2; tuttavia è certo che stimola i globuli bianchi a riconoscere e a combattere alcuni tipi di cellule neoplastiche.

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Che aspetto ha

L’IL-2 è una polvere bianca che, se disciolta con acqua, forma una soluzione chiara.

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Come si somministra

Per iniezione sotto cute (s.c.) e per via endovenosa mediante infusione continua.
Siccome la quantità di IL-2 prodotta dall’organismo è molto piccola, il trattamento con il preparato di sintesi fa aumentare considerevolmente la quantità in circolo nell’organismo.
La durata del ciclo di trattamento, la frequenza con la quale sono effettuate le iniezioni e il dosaggio variano in funzione del paziente e della neoplasia da cui è affetto.

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Potenziali effetti collaterali

Le reazioni ai farmaci variano da individuo a individuo: alcuni pazienti accusano pochissimi effetti collaterali, altri, invece, devono sopportare conseguenze più pesanti. Non necessariamente gli effetti collaterali descritti nel Profilo Farmacologico colpiranno tutti coloro che si sottopongono al trattamento con l'IL-2.

È opportuno sapere che gli effetti collaterali possono essere diversi se l’IL-2 è somministrato in associazione con farmaci chemioterapici. In generale, l’IL-2 può provocare astenia, ossia sensazione di stanchezza, e diminuzione dell’appetito; entrambe possono insorgere in forma lieve o anche in forma severa. L’astenia può essere legata all’anemia. È sempre consigliabile discuterne con l’oncologo.

Il Profilo Farmacologico prende in considerazione gli effetti collaterali più comuni e anche i meno frequenti in modo che siate preparati qualora dovessero verificarsi. Sono stati, invece, tralasciati gli effetti collaterali molto rari, ossia quelli che molto difficilmente accuserete. Qualora avvertiate qualunque effetto che ritenete possa essere connesso con l’assunzione del farmaco, ma che non è citato nel Profilo Farmacologico, parlatene con l’oncologo che vi ha in cura.

Effetti collaterali comuni

Sintomi simil-influenzali. Sono l’effetto collaterale più comune; interessa la quasi totalità delle persone che ricevono questo farmaco. Comprendono febbre e brividi. Possono insorgere a distanza di molte ore dalla somministrazione dell’IL-2, ma non durano a lungo. Può essere utile assumere un antiinfiammatorio (ad esempio tachipirina) subito dopo la somministrazione della terapia, ed eventualmente una seconda compressa alla comparsa della temperatura.

Nausea e vomito. Nonostante l’IL-2 non sia un farmaco chemioterapico tradizionale, questi sintomi possono insorgere ugualmente, e durare anche per alcuni giorni. Di solito la nausea è d’intensità modesta ed è sufficiente assumere un antiemetico; il vomito è raro. Per chi riceve l’IL-2 in associazione alla chemioterapia, le probabilità di accusare questi sintomi è decisamente più alta.

Per approfondire

Maggiori informazioni sui problemi nutrizionali sono disponibili su La nutrizione nel malato oncologico e su Neoplasia e perdita di peso - Che cosa fare?  

Modificazioni della cute. La terapia può causare un’eruzione cutanea, simile all’acne, che può dare prurito. Sono consigliati saponi neutri, ed eventualmente creme antistaminiche.
La cute può scurirsi per l’eccessiva produzione di pigmento. Il fenomeno scomparirà gradualmente fino a che la cute tornerà normale nel giro di qualche mese dalla fine del trattamento.
Se la cute interessata è a livello del cuoio capelluto, vi può essere qualche area di caduta di capelli.

Spossatezza. Si tratta di un effetto collaterale molto comune. È importante cercare di riposare il più possibile. Potrebbe essere dovuto, almeno in parte, all’anemia. Gli oncologi definiscono questi sintomi convenzionalmente fatigue.

Ritenzione di liquidi. È un effetto molto comune. Si manifesta con gonfiore del viso, delle mani, delle caviglie, e aumento di peso. Può essere utile assumere un diuretico.

Abbassamento della pressione. Quando la pressione arteriosa diminuisce, si avvertono debolezza, sonnolenza, talvolta nausea. Se insorgono questi disturbi durante la somministrazione, è necessario avvisare l’oncologo.

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Ulteriori informazioni

Alcuni farmaci potrebbero interferire con la chemioterapia. Per questo motivo, comunicate all’oncologo quali farmaci assumete prima di cominciare il trattamento e consultatelo prima di assumere altri farmaci.

Gravidanza e fertilità. Non vi sono dati sufficienti sugli effetti del farmaco a lungo termine, per cui sono sconsigliate in modo assoluto le gravidanze durante la terapia. Se questo farmaco viene somministrato assieme ai chemioterapici, è necessario ricordare che il periodo durante il quale è sconsigliato intraprendere una gravidanza dura cinque anni dal termine della chemioterapia.

Reazioni allergiche. L’IL-2, come qualsiasi altro farmaco, può provocare reazioni allergiche, come lo sviluppo di un’eruzione cutanea accompagnata da prurito, rialzo termico, brividi, rossore localizzato al volto, senso di vertigini, cefalea, mancanza di respiro, ansia. Questi disturbi possono venire in forma lieve o in forma severa, e in questo caso richiedono un trattamento appropriato.

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Letture consigliate

- Collana del Girasole: La chemioterapia, La fatigue, La nutrizione nel malato oncologico

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AIMaC è grata alla Divisione di Oncologia Medica dell'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria - Negrar (VR) e in particolare ai dott. Gianluigi Lunardi, Marco Venturini e a Francesca Coati; all’Istituto Regina Elena di Roma e in particolare alle Dott. Antonia Marina La Malfa e Antonietta Coratti per la revisione critica del testo.   

Ultima revisione: ottobre 2010
Titolo originale: Aldesleukin  (Proleukin®)

Letto 23814 volte Ultima modifica il Martedì, 02 Dicembre 2014
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