aimac logo

Melanoma

Cos'è?

Le cause

L'autoesame della cute

La diagnosi

Come si cura

Il dopo


 

Cos'è?

Il melanoma è un tumore della pelle che origina dai melanociti, le cellule deputate alla produzione della melanina, la sostanza responsabile del colore della pelle. È una malattia poco frequente (2-3% del totale dei tumori); compare di solito fra i 30 e i 60 anni, e soprattutto nei soggetti che hanno meno di 50 anni.

Torna in alto


 

Le cause

Alcuni fattori di rischio che predispongono allo sviluppo della malattia:

  • carnagione chiara, in particolare: carnagione chiara con lentiggini che si scotta facilmente, che non si abbronza o si abbronza poco; occhi azzurri o verdi o comunque chiari; capelli rossi o biondi;
  • avere più di 100 nei;
  • avere riportato gravi scottature da raggi solari, soprattutto prima dei quindici anni;
  • esposizione frequente e per poco tempo (intense e intermittenti) al sole;
  • esposizione frequente alle lampade abbronzanti prima dei 30 anni;
  • avere già avuto un melanoma, e due o più parenti stretti che hanno avuto questa malattia.

Torna in alto


 

L'autoesame della cute

L’autoesame della cute è una procedura molto semplice. Il momento migliore per eseguirlo è dopo il bagno o la doccia. Scegliere una stanza ben illuminata dove sia disponibile uno specchio a figura intera, e tenere a portata di mano uno specchietto.

  1. Imparare dove sono localizzati ‘voglie’, nei e macchie congenite, che aspetto hanno e qual è la loro consistenza.

  2. Verificare attentamente se un neo ha dimensioni, forma, consistenza o colore differenti rispetto alla volta precedente o se è presente un’ulcera che non vuole rimarginare.

  3. Scrutarsi attentamente dalla testa ai piedi, senza trascurare nemmeno un centimetro quadrato di cute, esaminando anche schiena, cranio, solco tra le natiche e genitali.

  4. Guardarsi allo specchio davanti e dietro, e sollevare le braccia per esaminare anche le ascelle.

  5. Piegare il gomito e osservare attentamente unghie, palmo della mano, avambraccio (anche la parte posteriore) e braccio. Ripetere sull’altro braccio.

  6. Esaminare le gambe davanti, dietro e lateralmente. Guardare anche tra le natiche e intorno ai genitali.

  7. Mettersi a sedere ed esaminare attentamente i piedi, comprese unghie, piante e spazi tra le dita.

  8. Scrutare attentamente volto, collo, orecchie e cranio. Scostare i capelli con il pettine o con il phon, o ancora meglio, chiedere l’aiuto di un familiare o di un amico per effettuare un controllo più accurato.

autoesame cute1autoesame cute2autoesame cute3

Torna in alto


 

La diagnosi

Quando un neo, presente da sempre o di recente insorgenza, diventa di forma irregolare, con bordi frastagliati, cambia colore anche solo in qualche zona, si rileva, cresce, comincia a sanguinare, prude o è dolente alla palpazione, è indispensabile che sia valutato da un dermatologo ed eventualmente asportato.

Le caratteristiche di un neo che devono far sospettare la sua trasformazione in melanoma possono essere riassunte in 5 aspetti:

Asimmetria

Melanoma d

Bordi irregolari

Melanoma b

Colore disomogeneo

Melanoma c

Dimensioni in generale superiori ai 6 mm

Melanoma d

Evolutività ossia la sua rapida trasformazione.

Torna in alto


 

Come si cura

Chirurgia

La chirurgia è di solito il trattamento di prima scelta per il melanoma, e nella maggior parte dei casi l’asportazione del neo è fondamentale anche per la diagnosi definitiva.

Terapia farmacologica

Le terapie a base di farmaci impiegate per il trattamento del melanoma comprendono la chemioterapia (soprattutto nei casi di malattia avanzata), la terapia mirata a bersaglio molecolare, l’immunoterapia (detta anche terapia biologica). 

La radioterapia    

Le cellule del melanoma sono particolarmente sensibili alla radioterapia. L’impiego di questo trattamento è limitato quasi esclusivamente ai casi di melanoma con presenza di metastasi ossee e cerebrali.

Torna in alto


 

Il dopo

Concluso il trattamento, il chirurgo o il dermatologo stabiliscono un piano di controlli periodici comprendente visite mediche e alcuni esami strumentali (TC Tomografia computerizzata/RMN Risonanza Magnetica nucleare). È questo ciò che i medici definiscono convenzionalmente follow-up. All’inizio i controlli avranno una frequenza più ravvicinata (tre - sei mesi), per poi diradarsi nel tempo (una volta l’anno).

Torna in alto


Questa scheda sintetica è stata estratta da:

- Libretto della Collana del Girasole di AIMaC “Il melanoma”, ultima edizione marzo 2013

- Profilo DST “Melanoma”, tradotto dal PDQ del National Cancer Institute, ultima revisione dicembre 2012
AIMaC è grata ad AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) Giovani e in particolare alla Dott. Michela Barca (SSD Melanoma e Patologie Rare, Ospedale A. Businco - Cagliari) per la revisione critica del testo.

Letto 19120 volte Ultima modifica il Sabato, 08 Novembre 2014
Vota questo articolo
(8 Voti)

ATTENZIONE!

Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica.

Pur garantendo l'esattezza e il rigore scientifico delle informazioni, AIMaC declina ogni responsabilità con riferimento alle indicazioni fornite sui trattamenti, ricordando a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico curante.


© AIMAC 2015. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione e la trasmissione in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, comprese fotocopie, registrazioni o altro tipo di sistema di memorizzazione o consultazione dei dati sono assolutamente vietate senza previo consenso scritto di AIMaC.

 

Aiutaci ad aiutare!

 

AIMAC tree

I servizi messi a disposizione da AIMaC per i malati di cancro sono completamente gratuiti, ma molto onerosi per l'Associazione. Se ogni visitatore del sito facesse anche solo una piccola donazione, la nostra raccolta fondi terminerebbe in pochi giorni permettendoci di continuare a sostenere i malati e i loro familiari lungo il percorso della malattia. 

Dona ora!

logo Filos  

Hai bisogno di informazioni sui diritti del malato?

Filos, l'assistente virtuale è qui per te!