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Papilloma virus umano (HPV)

Sono stati identificati più di cento tipi di virus HPV e tra questi circa 30 sono conosciuti come agenti infettanti il tratto genitale. Studi di epidemiologia molecolare, condotti dalla IARC (International Agency for Research on Cancer) in 20 paesi del mondo, hanno osservato una forte associazione tra tali virus ed il tumore della cervice uterina.

Tali studi hanno anche evidenziato come l’HPV-DNA sia presente nella stragrande maggioranza dei tumori invasivi indicando che l’HPV è la causa necessaria del tumore della cervice. Inoltre, anche se i dati sono ancora insufficienti, l’HPV è stato associato al tumore dell’ano (circa nell’80% dei casi) e ai tumori della vulva, vagina, pene ed orofaringe (circa 30%). Una più debole associazione con l’HPV è stata anche individuata per i tumori del cavo orale, della laringe, dei tumori dell’esofago e della pelle. 

La storia naturale dell’infezione da HPV non è ancora completamente conosciuta. Le infezioni da HPV vengono oggi considerate solitamente transitorie ed autolimitanti con una durata media di circa 8 mesi. I fattori di rischio per un’infezione persistente comprendono l’età avanzata, l’infezione con tipi di virus ad alto rischio o le co-infezioni con altri virus. La persistenza di infezioni con tipi di HPV ad alto rischio aumenta il rischio di sviluppare la presenza di cellule alterate.

Esiste oggi un test HPV HR per scoprire l’infezione da HPV. Si tratta di un test che permette di rilevare la presenza del virus HPV prima ancora che le cellule del collo dell'utero presentino alcun cambiamento visibile.
Avere un test HPV positivo indica la presenza di un tipo di virus ad alto rischio. La positività al virus e soprattutto la sua persistenza rappresenta un fattore di rischio per il manifestarsi del tumore della cervice.

Per effettuare il test HPV, si preleva un campione di cellule dal collo dell’utero allo stesso modo che per il Pap-test. Il materiale raccolto può essere strisciato o messo in opportuni liquidi conservanti utilizzati per la citologia in fase liquida o in provette ad hoc. Il test HPV HR allo stato attuale non è previsto come test di screening primario ma può essere usato solo all’interno di specifici protocolli. E’ comunque oggetto di valutazione in trial clinici di ampie dimensioni per un suo eventuale utilizzo futuro.

Tratto dalla pagina di tumori.net a cura del Dr. Renato Talamini - Responsabile della Struttura Operativa Semplice di Epidemiologia clinica e valutativa CRO Aviano

Letto 7237 volte Ultima modifica il Lunedì, 20 Ottobre 2014
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