aimac logo

La storia di Valeria

valeria storiaMi chiamo Valeria, ho 68 anni e sono di Torino ma, dalla fine del 2018 mi sono trasferita in Toscana con mio marito e la mia   adorata Dobermann.  
Ho 3 figli e 4 nipotini che vivono in provincia di Torino.

Nel marzo 2020 cominciai ad avere doloretti nel basso ventre , visto che  non passavano, andai dal medico il quale mi diagnostico' diverticolite e dopo 7 gg di antibiotico non era cambiato nulla.

Andai privatamente da un gastroenterologo che mi disse che avevo colite spastica, così nuovo antibiotico per 10 gg ma anche stavolta nessun effetto.
Andai da un secondo gastroenterologo,  sempre privatamente, che nel corso della visita mi fece eco addome x diagnosticarmi una vescica molto ingrossata e consigliarmi visita urologica.
Così feci. Urologi vollero farmi cistoscopia ma la mia vescica si presentava a posto. Mi consigliarono una Tac con contrasto addome completo.
Intanto i mesi passavano e si era arrivati a fine luglio!
La Tac segnalò una massa piuttosto grande ovaio destro e consigliarono visita ginecologica. Mi venne confermato che si trattava di un tumore e che era necessario intervento chirurgico.
Non la presi così male...
Volevo soltanto togliere al più presto questa massa.

Finalmente, dopo tutta la burocrazia per intervento, il   7 settembre 2020 venni sottoposta ad intervento di isteroannessiectomia laparotomica, aspirazione liquido ascitico, omentectomia,appendicectomia, rimozione di tumefazione di circa 5/6 cm in regione iliaca dx (probabile linfonodo metastatico).
Istologico diagnostico':
"Tumore misto mulleriano maligno ...di alto grado...in sede ovarica bilaterale con localizzazione omentale.........
Stadio 3 C."
Non sono mutata geneticamente.
Insomma, una cosetta mica da ridere.

Ad ottobre 2020 iniziai 6 cicli di chemioterapia con Carboplatino+paclitaxel, terminati a febbraio 2021.
Tac di controllo di gennaio e di aprile 2021 erano a posto.

Sto assumendo parp inibitori, nello specifico Niraparib che ho già dovuto sospendere per 20 gg in quanto mi aveva buttato giù tantissimo le piastrine (effetto collaterale dal quale non si scappa).
Quando piastrine rientrate nella norma ho ripreso la terapia ma con dose dimezzata. Controllo emocromo settimanale, le piastrine stanno nuovamente scendendo ma oncologa dice che potrebbero stabilizzarsi intorno a 100 mila e potrebbe andare, potrei proseguire con terapia, diversamente, dovessero di nuovo calare di molto, dovrei sospendere il Niraparib definitivamente.
Spero di no, rimarrei senza nessuna terapia, in balia del mostro che potrebbe recidivare prima.
Sono così, alterno giorni discreti con altri in cui sono preda dell'ansia.

Ad agosto ho le Tac di controllo. Spero in bene, deve andare bene!
So che è un tumore aggressivo e silente, se ne parla poco e, spesso, quei pochi sintomi vengono scambiati x altri disturbi e così passano i mesi e lui si espande. (Come è successo a me ed a molte altre donne)
Nel mese di giugno del 2020 ho adottato un altro cane, una povera creatura chiuso da 6 anni (lui ne ha 7) in un canile di montagna in Abruzzo.
Un cane che è stato sicuramente picchiato, è ancora un po' timoroso.

Sono felice di averlo tirato fuori di là appena in tempo prima di ricevere la mia diagnosi (forse dopo non l'avrei più fatto x le varie difficoltà che questi eventi procurano).
Ho avuto vicino mio marito perché i miei figli sono lontani.
È stato ed è difficile, ti cambia la vita, devi convivere con effetti collaterali che la chemio ti lascia addosso, sei appesa ad un filo... ma io dico MAI MOLLARE!!!

Ho conosciuto AIMAC cercando in rete, volevo trovare qualche forum di discussione x confrontarmi, qualche sito per  informarmi al meglio.
Ho trovato voi, mi è piaciuto il dettagli d'informazioni anche sui diritti del malato oncologico.
Il motivo x cui ho deciso di condividere la mia storia è per lanciare un messaggio su quanto sia aggressivo e subdolo questo cancro. Se ne parla poco ma è un cancro che,  purtroppo, la maggior parte delle volte  lo si scopre  quando è in stadio avanzato perché silente.
Un periodico controllo dal ginecolo ed un'eco transvaginale potrebbero fare la differenza.

ATTENZIONE!

Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica.

Pur garantendo l'esattezza e il rigore scientifico delle informazioni, AIMaC declina ogni responsabilità con riferimento alle indicazioni fornite sui trattamenti, ricordando a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico curante.


© AIMAC 2019. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione e la trasmissione in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, comprese fotocopie, registrazioni o altro tipo di sistema di memorizzazione o consultazione dei dati sono assolutamente vietate senza previo consenso scritto di AIMaC.