homepage aimac
Siamo associati conFAVO    alleanza contro il cancro    mac millan


Con il sostegno di
Glossario

Scegli la voce del Glossario cliccando su una lettera:

A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z


A
Ablazione
Procedura che consiste nell’inserimento di un ago collegato ad un generatore di corrente, che determina un innalzamento di calore all’interno dell’area tumorale che  ne provoca la distruzione.

Ablazione con radiofrequenza
Inattivazione del tumore mediante un apposito ago che lo distrugge con il calore. È detta anche RFA.

Acceleratore lineare
Apparecchiatura costituita da un lettino su cui si sdraia il paziente, attorno al quale ruota la testata che eroga i raggi X.

Adiuvante, terapia
Ogni terapia (chemioterapia e/o radioterapia e/o terapia biologica) che - nel trattamento del tumore primario- fa seguito all'intervento chirurgico potenzialmente radicale al fine di eliminare eventuali cellule tumorali residue e ridurre il rischio di una recidiva.

Analgesici
Farmaci utilizzati per lenire il dolore, che non intervengono, però, sulle cause che lo hanno provocato.

Anàmnesi
Raccolta paziente e dettagliata di tutte le notizie inerenti alla vita del paziente e della sua famiglia, alle malattie passate e alla modalità di insorgenza - decorso della malattia in atto. Sono le informazioni basilari e a volte fondamentali per orientare il medico verso una diagnosi e un trattamento corretti.

Anatomo-patologo
Medico specialista, esperto nella diagnosi delle malattie sulla base dello studio delle cellule al microscopio.

Anemia
Calo del numero dei globuli rossi. L'abbassamento dei valori di emoglobina nel sangue (vedi globuli rossi) al di sotto dei valori considerati normali. Può avere numerose cause fra cui emorragie e chemioterapia. Può provocare pallore, debolezza e accelerazione dei battiti cardiaci.

Anestesista
Medico specializzato nell’anestesia.

Angiogenesi tumorale
Formazione di nuovi vasi sanguigni intorno e all'interno della massa tumorale. E' un evento precoce e necessario alla sua crescita. Con particolari farmaci è possibile bloccare questa formazione rallentando la crescita tumorale.

Annessiectomia
Intervento di asportazione dell’ovaio e dalla tuba corrispondente.  Si definisce bilaterale se si asportano entrambe le ovaie e le tube.

Antalgici
Tutti i farmaci che, pur avendo struttura chimica e meccanismo d'azione differente, diminuiscono la sensibilità al dolore, riducendone la percezione.

Antiblastici
Sostanze che distruggono le cellule tumorali.

Anticorpi
Proteine che il sistema immunitario (Linfociti di tipo B) dell'organismo produce per neutralizzare le sostanze (antigeni) che non riconosce come proprie e da cui deve difendersi. Ogni anticorpo si lega specificamente all'antigene contro il quale è stato prodotto.

Anticorpi monoclonali
Farmaci a bersaglio, ossia farmaci intelligenti che colpiscono in modo specifico una proteina presente sulle cellule tumorali o nel circolo sanguigno, che riconoscono in modo molto selettivo.

Antiemetici
Farmaci in grado di impedire la comparsa della nausea e del vomito.

Appendice (contrattuale)
Documento che forma parte integrante del contratto e che viene emesso unitamente o in seguito a questo per modificarne o integrarne alcuni aspetti, in base a quanto concordato tra la compagnia e il contraente.

Ascite
Raccolta di liquido nella cavità addominale.

Assicurato
Persona fisica sulla cui vita viene stipulato il contratto: le prestazioni sono determinate in funzione dei suoi dati anagrafici e degli eventi attinenti alla sua vita. Può coincidere con il contraente e/o con il beneficiario. Nell’ambito delle polizze malattia e infortuni è la persona il cui interesse è protetto dall’assicurazione.

Assicurazione collettiva
Contratto di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione operante in applicazione di un’apposita convenzione che il contraente stipula con la compagnia per i componenti di una collettività omogenea di individui, ciascuno dei quali potrà essere inserito nell’operazione con una propria posizione individuale (esempio: il datore di lavoro stipula l'assicurazione collettiva per i propri dipendenti).

Astenia
Stato di profonda debolezza che si può verificare per la presenza di determinate malattie o a seguito di terapie tossiche.

Autopalpazione
Esame delle mammelle che la donna può effettuare autonomamente, dopo adeguate istruzioni da parte del medico curante. Dovrebbe avvenire a cadenza mensile, alla fine delle mestruazioni (se presenti) e può rappresentare un utile strumento per la diagnosi precoce del tumore mammario.


B
Beneficiario
Persona fisica o giuridica, designata dal contraente che riceve la prestazione contrattuale quando si verifica l'evento previsto. Può coincidere con il contraente stesso e/o con l’assicurato.

Bifosfonati
Farmaci in grado di prevenire l’indebolimento del tessuto osseo.

Bilirubina
Stanza secreta dal fegato contenente acidi biliari (deputati insieme agli enzimi pancreatici alla digestione del cibo), che attraverso il dotto biliare arriva fino al duodeno, una porzione dell’intestino tenue.

Biopsia
Prelievo di un campione di cellule o di tessuto che sarà esaminato al microscopio per accertare l’eventuale presenza di cellule atipiche.

Biossido di carbonio
Gas fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali. Detto anche anidride carbonica o CO2.

Brachiterapia
Terapia radiante in cui minuscole quantità di un elemento radioattivo vengono collocate direttamente all'interno o in prossimità di un tumore.

Broker
Professionista che ricerca e acquista, per conto del cliente, nel mercato di riferimento, il prodotto che offre il miglior rapporto qualità-prezzo.

C
CA125
Proteina normalmente presente nel sangue femminile.

Cachessia

Grave scadimento delle condizioni generali caratterizzato da dimagrimento, astenia, inappetenza, anomalie del quadro ematologico e metabolico generale, diminuzione delle difese immunitarie dell'organismo, rallentate capacità psichiche.

Carcinoma (k)
Tumore proprio dei tessuti epiteliali (come nel caso dei polmoni, della mammella o dell'intestino) comunemente detto cancro. Si definisce in situ quando non supera la membrana basale dell'epitelio di origine, infiltrante quando supera questa barriera e può raggiungere i vasi sanguigni (potendo, perciò, diffondersi sotto forma di metastasi).

Carenza
Periodo durante il quale le garanzie del contratto di assicurazione non sono ancora efficaci o hanno efficacia limitata. Se l'evento oggetto del contratto avviene in tale periodo, la compagnia non corrisponde la prestazione assicurata o corrisponde una somma inferiore.

Catetere venoso centrale (CVC)
Sottile tubicino di gomma che attraverso la cute viene introdotto in una grossa vena del collo. Attraverso l'estremità che rimane esterna si possono somministrare in sicurezza sostanza diverse (chemioterapici, soluzioni nutrizionali,mezzi di contrasto) senza rischio di stravaso. Rispetto ai sistemi totalmente impiantabili sotto la pelle (Port-A-Cath) si usano per periodi di tempo limitati e sono più esposti alle infezioni.

Cellula
Unità costitutiva di tutti gli organismi viventi. Negli organismi pluricellulari, dove le cellule si raggruppano a costituire tessuti (epiteliale, connettivo, nervoso) hanno forma, dimensione e comportamento differenziato in base alla loro funzione. In tali organismi ogni cellula è delimitata da una membrana ed è costituita da un nucleo (contenente il DNA) e un citoplasma contenente strutture (organelli) indispensabili per la produzione di energia e lo svolgimento delle funzioni specifiche. Ogni cellula, in condizioni normali, si moltiplica e muore secondo uno specifico programma che può alterarsi in modo reversibile (ad esempio
in caso di rigenerazione dopo trauma) o irreversibile (in caso di cancro).

Chemioembolizzazione (TACE)
Procedura che prevede l’infusione, mediante un catetere, di farmaci antineoplasici in un vaso sanguigno che alimenta il tumore, seguita dall’embolizzazione per potenziarne l’azione.

Chemioterapia (CT)
L'insieme delle terapie farmacologiche e delle relative tecniche di somministrazione impiegate nella cura dei tumori allo scopo di interferire con la loro crescita, impedendone la riproduzione.

Cirrosi
Alterazione della struttura epatica in conseguenza dell’epatite cronica.

Citochine
Piccole proteine regolatrici prodotte da cellule del sistema immunitario, ma anche da cellule diverse (epiteliali e connettivali). Sono dei "messaggeri" capaci di regolare crescitadifferenziazione dei precursori delle cellule del sangue (fattori di crescita emopoietici) e di varie altre cellule che intervengono nei processi di riparazione e difesa dell'organismo (interferoni, interleuchine ecc.).

Citologico, esame
Studio microscopico e biochimico di cellule, eseguito perlopiù a fini diagnostici.

Colecisti (o cistifellea)
Organo posizionato nella parte inferiore del fegato. È deputato all’immagazzinamento della bile prodotta dalle cellule epatiche ed utilizzata per la digestione del cibo.

Colonscopia
Esplorazione del colon eseguita in endoscopia.

Colostomia
Abboccamento di un’ansa del colon con la cute per deviare le feci verso l’esterno.

Colposcopia

Esame che consente di visualizzare in modo accurato il collo dell'utero e l'interno della vagina finalizzato a individuare eventuali aree sospette di neoplasia per poterne effettuare una immediata biopsia.

Compliance
Accettazione e conseguente osservanza da parte del paziente delle prescrizioni del medico. Esprime un rapporto medico-paziente dove quest'ultimo è del tutto subordinato e passivo.

Concordance
E' la condivisione di un programma di diagnosi e cura da parte del paziente. E' espressione di un nuovo modello del rapporto medico- paziente impostato su ascolto, comunicazione, comprensione, rispetto e alleanza terapeutica.

Consenso informato
Approvazione esplicitamente espressa dal paziente in merito a una pratica medica o chirurgica a cui sottoporsi, dopo essere stato adeguatamente informato dal personale sanitario circa gli scopi e i rischi ad essa connessi.

Contraente
Persona fisica o giuridica che stipula il contratto con la compagnia e s’impegna al versamento dei premi. Può coincidere con l'assicurato e/o con il beneficiario.

Convenzione
Contratto che il contraente stipula con la compagnia per concludere assicurazioni sulla vita o capitalizzazioni in forma di collettiva.

Costipazione
Difficoltà di svuotare completamente o parzialmente l'intestino dai materiali risultanti dalla digestione.

D
Day hospital (Dh)
Regime di ricovero ospedaliero in cui le prestazioni mediche si effettuano durante il giorno e al termine delle quali il paziente può fare ritorno a casa.

Day surgery (Ds)
Servizio che permette di eseguire alcuni interventi chirurgici riducendo al minimo i tempi di ricovero (la cui durata può variare dalle 2 alle 24 ore).

Desquamazione
Perdita dello strato superiore della pelle.

Detraibilità fiscale (del premio versato)
Possibilità di detrarre dalle imposte dovute sui redditi di una persona una percentuale (secondo le normative vigenti attualmente pari al 19%) del premio versato per determinate tipologie di contratti e garanzie assicurative.

Diaframma
Struttura composta da muscoli e tendini che divide il torace dalla cavità addominale.

Diagnosi

Definizione della natura di una malattia (infiammatoria, degenerativa o neoplastica) compiuta attraverso l'anamnesi del paziente, l'analisi dei sintomi (riferiti dal paziente), dei segni clinici (rilevati dall'esame obiettivo), e dei risultati degli esami di laboratorio e strumentali (radiologici e non).

Diaria
Indennità giornaliera corrisposta per ogni giorno di degenza in centro di cura e, in alcuni casi, per la convalescenza post-ricovero, in conseguenza di infortunio o malattia.

Differenziazione
E'il processo complesso che partendo da una prima cellula (nata dall'incontro dell'uovo femminile con lo spermatozoo maschile) porta alla comparsa di cellule dotate di forma e funzioni diverse. Da una cellula capace di trasformarsi in modi diversi derivano miliardi di cellule specializzate, capaci di svolgere una sola funzione.

Disfagia
Difficoltà a deglutire e a ingoiare cibi solidi e liquidi.

Dispnea
Difficoltà a respirare a cui si accompagna ansia e affanno e che può portare alla cosiddetta "fame d'aria".

Dissezione linfonodale ascellare
Intervento chirurgico di asportazione di tutti i linfonodi dell'ascella. Per questo si dice anche svuotamento.

Diuresi
Quantità di urina eliminata.

DNA (acido desossiribonucleico)

Grossa e complessa molecola contenuta, sotto forma di cromosomi, nel nucleo di ogni cellula. E' costituita da decine di migliaia di segmenti detti geni che regolano la produzione delle proteine e, quindi, di tutte le caratteristiche di un organismo. Multiple alterazioni del DNA (mutazioni) sono alla base della trasformazione tumorale.

Drenaggio
Tecnica chirurgica necessaria per derivare all'esterno liquidi fisiologici (ad esempio secrezioni gastriche, bile, urine) o patologici (pus, versamenti pleurici o peritoneali).


E
ECM
Educazione continua in medicina. Processo formativo finalizzato a consolidare e aggiornare il livello professionale degli operatori sanitari attraverso specifici percorsi didattici.

Ecografia, o ecotomografia
Tecnica che sfrutta l'impiego di ultrasuoni per evidenziare organi e tessuti principalmente a scopo diagnostico. Può inoltre funzionare da utile guida in alcune procedure anche di tipo terapeutico.

Embolizzazione
Procedura che consiste nell’inserimento di un catetere in un vaso sanguigno che alimenta il tumore per iniettare sostanze che bloccano l’afflusso di sangue al tumore.

Embrione
Organismo pluricellulare che non possiede ancora tutti gli organi dell'adulto.

Emocromo
Esame di laboratorio che serva a valutare la quantità delle cellule (globuli bianchi, globuli rossi, piastrine) presenti nel sangue periferico.

Emoglobina
Proteina contenuta nei globuli rossi che conferisce al sangue il caratteristico colore rosso.

Endoscopia
Tecnica diagnostica e/o terapeutica che consente, mediante l'uso di particolari strumenti detti endoscopi, l'esplorazione visiva di organi e cavità del corpo umano e l'effettuazione di piccoli interventi chirurgici. Gli endoscopi rigidi sono costituiti da tubi metallici contenenti un dispositivo per l'illuminazione, un sistema ottico per la visione e una via per il passaggio di strumenti operativi (pinze, elettrodi ecc.). Gli endoscopi flessibili a fibre ottiche sono più stretti, lunghi e meglio tollerati dal paziente: la testa dello strumento porta il minuscolo obiettivo di una telecamera (che trasmette lungo le fibre ottiche l'immagine), la lente che proietta la luce e i fori d'uscita dei condotti per il passaggio di aria, liquidi e strumenti
chirurgici.

Epatite
Processo infiammatorio, acuto o cronico, del tessuto epatico, causato per lo più da virus, abuso di farmaci e alcolici.

Epitelio
Particolare tipo di tessuto di rivestimento costituito da cellule che aderiscono le une alle altre.

Eritropoietina
Ormone prodotto principalmente dai reni, che ha come funzione principale la regolazione della produzione dei globuli rossi da parte del midollo osseo.

Estrogeni e progesterone
Ormoni sessuali femminili.

Exeresi
resezione del tumore.

Eziologia
L'insieme delle cause di una determinata malattia.


F
Fatigue
Termine con il quale gli oncologi definiscono comunemente la sensazione di stanchezza che non passa con il riposo.

Fibroadenoma
Formazione di tessuto ghiandolare e fibroso. È un tumore benigno.

Follow up
Periodo di osservazione successivo al trattamento, durante il quale si effettuano controlli periodici per valutare la risposta della malattia al trattamento e intervenire tempestivamente in caso di problemi.

G
Garanzia accessoria (o complementare)
Garanzia di rischio abbinata, obbligatoriamente o facoltativamente, alla garanzia principale.

Gastrectomia
Asportazione parziale o completa dello stomaco.

Gastroscopia
Esame endoscopico che permette un'accurata visualizzazione dell'esofago, dello stomaco e del duodeno nel corso del quale si può anche effettuare una biopsia.

Globuli bianchi (o leucociti)
Cellule del sangue che hanno in generale il compito di proteggere i tessuti e l'organismo da agenti estranei (sostanze o organismi) oppure da cellule malate (o loro prodotti) dell'organismo stesso. Si distinguono in granulociti, linfociti e monoliti con funzioni e meccanismi d'azione differenti e complessi.

Globuli rossi
Cellule ematiche che trasportano l’ossigeno e altre sostanze a tutti i tessuti dell’organismo.

Glucosio
Uno zucchero.

Grading
Esprime il grado di differenziazione di un tumore, definendo, in base a caratteristiche citologiche (cellulari) e istologiche (architettura tessutale) di malignità progressivamente crescenti, quanto un tumore differisca dal tessuto normale. In pratica più alto è il grading più differenziato e aggressivo è il tumore.


H
HER2
Proteina prodotta naturalmente dall’organismo.

Hospice
Struttura di accoglienza e assistenza al malato in fase terminale di malattia che non può più trarre vantaggio dal ricovero in ambiente ad alta tecnologia (ospedale), ma che nemmeno può essere adeguatamente seguito a domicilio. Medici, infermieri, psicologici e religiosi sono impegnati a garantire ogni terapia palliativa dando grande importanza alla qualità della vita, ai bisogni psicologi e spirituali del malato e dei suoi famigliari.


I
Iatrogeno, danno
Ogni complicanza che sia conseguenza di un atto terapeutico medico- chirurgico.

Ileostomia
Abboccamento di un’ansa dell’intestino tenue (ileo)  con la cute.

Immunoterapia
In oncologia, ogni trattamento che attraverso la stimolazione o modulazione del sistema immunitario del paziente o comunque l'impiego di prodotti immunologici (anticorpi, citochine) mira al controllo della crescita tumorale.

Infusione intra-arteriosa
Somministrazione di chemioterapici attraverso i vasi sanguigni che alimentano il tumore.

In situ, carcinoma
Vedi: Carcinoma.

Inabilità temporanea
Incapacità fisica, totale o parziale, dell’assicurato a svolgere, per un periodo di tempo limitato e circoscritto, l’attività lavorativa dichiarata.

Infertilità
Incapacità di concepire.

Infortunio
Nel linguaggio assicurativo, evento fortuito, ossia di natura non prevedibile e non controllabile, prodotto da cause violente ed esterne che procura all’assicurato lesioni fisiche osservabili e misurabili.

Infusore
Dispositivo che, attraverso accessi venosi, spinali o sottocutanei, consente la somministrazione di farmaci o altre sostanze in quantità prestabilite e per diversi giorni.

Intermediario
Soggetto (persona fisica o giuridica) iscritto nel registro unico elettronico degli intermediari assicurativi e riassicurativi, incaricato dalla compagnia di presentare e proporre i propri prodotti assicurativi e di capitalizzazione, nonché, se previsto dall’incarico, di concludere e gestire i relativi contratti.

Intestino tenue
Prima parte dell’intestino, organo del corpo deputato all’assorbimento del cibo.

Invalidità permanente
Perdita definitiva e irrimediabile, totale o parziale, della capacità dell’assicurato a svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Iperpigmentazione
Aumento della colorazione della pelle e delle unghie.

Iperplasia
Processo biologico progressivo che porta alla crescita del volume di un organo o di un tessuto per aumento del numero delle cellule che lo costituiscono.

Iperplasia duttale atipica
Lesione proliferativa non maligna a carico dei dotti mammari.

Isterectomia
intervento di asportazione dell’utero.

Istologico, esame
Esame microscopico delle caratteristiche morfologiche di un frammento di tessuto e delle cellule che lo compongono, volto a verificare la natura di un processo patologico e l'eventuale sua estensione. La diagnosi può essere integrata con tecniche sofisticate che oltre a confermare la natura della malattia possono metterne in evidenza caratteristiche utili per stabilire terapia e prognosi.

Ittero
E' causato dal cattivo funzionamento del fegato; compare quando nel sangue si accumulano concentrazioni rilevanti di bilirubina (v. sotto). Si manifesta sotto forma di colorazione, per lo più gialla, della cute e degli occhi, con urine scure e feci di colore chiaro.

L
Laparoscopia
Procedura eseguita generalmente in anestesia generale in cui il chirurgo, dopo aver disteso la cavità addominale inserendo un gas (anidride carbonica), pratica una piccola incisione all’interno  o sotto l’ombelico e inserisce il laparoscopio per osservare dall’esterno le strutture dell’addome.

Laparoscopico
Eseguito in laparoscopia.

Laparotomia
Incisione e apertura della parete addominale.

Libido
Impulso sessuale.

Leucociti
Tipo di globuli bianchi che aiutano l’organismo a combattere contro le infezioni.

Leucopenia
L'abbassamento del numero dei leucociti (v. globuli bianchi) al di sotto dei valori considerati normali. Può essere provocata dalla chemioterapia e 4comportare il rischio di infezioni.

Linfedema
Gonfiore del braccio omolaterale.

Linfociti
Tipo di globuli bianchi che aiutano l’organismo a combattere contro le infezioni.

Linfonodo
Piccolo organo del sistema immunitario dislocato lungo la rete dei vasi linfatici. Le sue cellule possono andare incontro a trasformazione neoplastica (linfomi). Più spesso i linfonodi sono infiltrati da cellule di tumori solidi (mammella, polmone, prostata, tiroide ecc.) per cui si parla di metastasi linfonodali.

Linfonodo sentinella
Il primo dei linfonodi più vicini al tumore a drenarne la linfa. Questa caratteristica viene sfruttata nel trattamento del tumore al seno (ma non solo): se la biopsia del linfonodo sentinella non mette in evidenza infiltrazione tumorale non occorre procedere all'asportazione di tutti gli altri linfonodi permettendo un intervento conservativo.

Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (Lea)
Prestazioni e servizi garantiti a tutti i cittadini dal Servizio Sanitario Nazionale la cui erogazione è gratuita o in compartecipazione.



M
Mammografia
Esame radiologico della mammella che tramite l'impiego di raggi X può consentire di evidenziare noduli, addensamenti ghiandolari o altre alterazioni non palpabili utili a diagnosticare la presenza di forme tumorali.

Marcatori (o marker) tumorali
Sostanze dosabili presenti nel sangue, nelle urine e nei tessuti, i cui valori possono aumentare in presenza di alcuni tipi di cancro.

Marcatori tumorali circolanti
Sostanze diverse (proteine, ormoni, ecc.) il cui dosaggio nel sangue tramite esami di laboratorio può indicare presenza e estensione di certi tumori. La misurazione è utile non tanto per fare diagnosi di tumore primitivo quanto per definire la progressione di malattia già nota (nel follow up), l'efficacia dei trattamenti e talora la prognosi. 

Marker
Particolari sostanze chimiche che possono essere prodotte dalle cellule tumorali.

Mastectomia
Asportazione chirurgica totale della mammella. Associata o meno all'asportazione dei muscoli pettorali e dei linfonodi ascellari è stata per molti anni l'intervento praticato di routine nel trattamento dei tumori mammari. Oggi, invece, grazie alla diagnosi precoce che consente di individuare noduli sempre più piccoli si pratica per lo più una chirurgia conservativa: la quadrantectomia o, addirittura, sempre più spesso la tumorectomia.

Medicina Palliativa
E' cura attiva del malato terminale di cancro che non risponde più ai trattamenti tradizionali capaci di prolungare la vita. Il controllo dei sintomi fisici ed emotivi ne è l'obiettivo principale. Si tratta di un approccio multidisciplinare al malato e alla sua famiglia, fatto da persone con qualifiche diverse, con, in comune, l'intenzione di portare ad un miglioramento della qualità di vita, prima, e di accompagnare ad una morte dignitosa, poi, il malato inguaribile.

Menarca
Prima mestruazione; è precoce quando avviene in giovanissima età.

Menopausa
Cessazione delle mestruazioni e, quindi, della funzione riproduttiva; è tardiva quando avviene in età avanzata.

Mestruazione
Perdita di sangue proveniente dalla cavità uterina in seguito allo sfaldamento del tessuto che avrebbe dovuto accogliere l’embrione e dell’ovocita. Si verifica ciclicamente nelle donne in età fertile.

Metastasi
cellule neoplastiche che staccatesi dal tumore primitivo si diffondono attraverso i vasi sanguigni o linfatici, raggiungendo in tal modo altri organi.

Mezzo di contrasto
Sostanza moderatamente radioattiva contenente iodio, che si somministra sotto forma di bevanda o di iniezione attraverso una vena del braccio.

Monitoraggio
Sistema di controllo continuo sia di fenomeni biologici sia di determinate terapie.

Morfina
Alcaloide dell'oppio i cui sali (appartenenti alla classe degli analgesici-narcotici) agiscono da potenti sedativi del dolore.


N
Neoadiuvante, terapia
Chemioterapia di prima linea effettuata prima dell'intervento chirurgico.

Neoplasia
Sinonimo di tumore. La neoplasia primitiva è il tumore localizzato nella sede di insorgenza, mentre la n. secondaria è conseguente al processo di metastatizzazione.

Nodulo
Piccolo agglomerato di cellule distinto dal tessuto circostante. Può essere benigno o maligno.

Nulliparità
Mancanza di figli. È nullipara la donna che non ha avuto gravidanze.

Nutrizionista
Medico specialista, esperto nella valutazione e nel trattamento di tutti gli aspetti collegati alla nutrizione.

O
Omento
Sorta di grembiule di grasso che ricopre gli organi addominali.

Omentectomia
Intervento chirurgico di asportazione dell’omento.

Oncogene

Gene deputato alla regolazione della proliferazione cellulare che, in caso di mutazione, svolge un ruolo significativo nell'origine del tumore.

Oncologia
Branca della medicina che si occupa dello studio e della cura dei tumori.

Oncologo
Mdico specialista, esperto nel trattamento dei tumori.

Oppiacei
Sostanze derivate dall'oppio (estratto, a sua volta, dalle capsule del fiore di Papaver somniferum) impiegate nell'azione sedativa del dolore.

Opzione: clausola contrattuale in base alla quale il contraente può scegliere che la prestazione sia corrisposta in forma diversa da quella originariamente prevista.

Ormonoterapia
Somministrazione di ormoni (naturali o di tipo sintetico) allo scopo di curare malattie diverse, comprese i tumori.

Osteoporosi
Malattia che assottiglia e indebolisce le ossa; è più frequente nelle donne in età postmenopausale quando la diminuzione degli estrogeni favorisce la perdita di tessuto osseo. Di conseguenza aumenta il rischio di frattura anche a seguito di traumi molto lievi.

Ovariectomia
Asportazione chirurgica dell’ovaio. Può essere effettuata su un lato solo (ovariectomia monolaterale) o su entrambi (ovariectomia bilaterale).


Ovocita
Cellula uovo prodotta ogni mese dalle ovaie della donna in età riproduttiva.


P
Pap-test
Esame microscopico delle cellule del collo dell'utero e del canale cervicale (non del corpo uterino) finalizzato alla diagnosi precoce di tumore.

Paracentesi
Procedura che prevede l’introduzione di un ago nella cavità addominale (ma non nel fegato) per  lo svuotamento dell’ascite (vedi).

PARP
Enzima che ripara i danni del DNA.

Parenterale
Somministrazione di un farmaco attraverso le varie forme di iniezione: endovenosa, intramuscolare, sottocutanea, endoarteriosa, endocardica, ecc.

Pelvi
Porzione inferiore della grande cavità addominale.

Per os
Espressione latina ("per bocca") usata in medicina per indicare la via orale di somministrazione di un farmaco.

Percutanea
Via di somministrazione dei farmaci attraverso la cute.

Performance status (PS)
Le condizioni generali di salute di un paziente vengono, per convenzione internazionale, espresse sotto forma di indici numerici.

Peritoneo
Membrana che riveste tutti gli organi addominali e pelvici.

Perizia medica
Parere tecnico richiesto ad un medico di fiducia della compagnia.

PET (Positron Emission Tomography)

Vedi: Tomografia a emissione di positroni.

Piastrine
Cellule ematiche che servono alla coagulazione del sangue.

Pompa di infusione
Apparecchio che consente di somministrare i chemioterapici direttamente nel fegato.

Port-A-Cath
Catetere venoso centrale che viene totalmente impiantato sotto la pelle. E', infatti, collegato ad una piccola valvola che viene fissata sotto la cute della parete toracica anteriore mediante una piccola incisione. Le diverse sostanze si infondono attraverso la membrana posta all'apice della valvola.E' un dispositivo più costoso, ma più sicuro e duraturo.

Posologia
Quantità e modalità di somministrazione di un farmaco in un determinato periodo.

Postmenopausale
Dopo la menopausa.

Postoperatorio
Periodo di tempo che segue un intervento chirurgico, corrispondente all'incirca alla fase di convalescenza.

Premenopausale
Prima della menopausa.

Premio
Importo che il contraente s’impegna a corrispondere alla compagnia - in unica soluzione o secondo un piano di versamenti prestabilito a fronte delle coperture previste dal contratto di assicurazione.

Premorienza
Morte dell’assicurato prima della scadenza del contratto.

Prescrizione
Estinzione del diritto per mancato esercizio dello stesso entro i termini stabiliti dalla legge. I diritti derivanti dal contratto di assicurazione - ad eccezione del diritto al premio - si prescrivono nel termine di due anni.

Prevenzione
E' uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro i tumori. Si realizza sia attraverso la riduzione o eliminazione delle cause (p. primaria), sia attraverso l'identificazione precoce di tumori in fase iniziale o di lesioni pretumorali (p. secondaria). La prima strategia può ridurre i nuovi casi di cancro (incidenza), la seconda può ridurre il numero dei decessi (mortalità).

Progestinici
Ormoni femminili

Prognosi
Previsione sul probabile andamento della malattia, formulato sulla base delle condizioni del malato, delle possibilità terapeutiche, delle possibili complicazioni o delle condizioni ambientali.

Protocollo terapeutico
Nel linguaggio corrente indica lo schema di trattamento di una patologia stabilito in base a esperienze e studi condotti presso centri qualificati. In termini generali è il documento che illustra premesse, obiettivi, modalità di esecuzione e di valutazione di un trial clinico.


Q
Quadrantectomia
intervento chirurgico che consiste nella resezione di un quadrante di tessuto mammario.


R
Radiodiagnostica
Branca della radiologia che si avvale di metodi e mezzi basati sull'emissione di radiazioni a scopo diagnostico.

Radiografia
Tecnica fotografica che, grazie alla proprietà di penetrazione dei raggi X, consente di ottenere immagini permanenti relative alla struttura interna dell'organismo.

Radioimmunologia
Branca dell'immunologia applicata che sfrutta le caratteristiche dei radioisotopi in qualità di marcatori.

Radioisotopo (o radionuclide)
Sostanza in grado di emettere radiazioni.

Radioterapia
Tecnica che si avvale dell'azione biologica delle radiazioni ionizzanti a scopo terapeutico.

Radioterapista
Oncologo specialista in radioterapia.

Recesso
Facoltà data alle parti di sciogliere il vincolo contrattuale.

Recettori
Proteine che riconoscono e legano in maniera selettiva particolari sostanze (es. ormoni, antigeni, zuccheri) o anche microrganismi (es. virus, batteri). I recettori sono localizzati sulla superficie o all'interno delle cellule.

Recidiva
Ripresa della malattia dopo una fase di risposta completa o parziale alle terapie.

Recrudescenza
Aggravamento di una malattia o del decorso della medesima dopo un periodo di remissione.

Remissione
Diminuzione della gravità o scomparsa dei segni e sintomi di una malattia, ma non necessariamente della malattia stessa.

Resezione chirurgica
Asportazione di un organo o di una sua porzione a causa di processi patologici altrimenti incurabili.

Retto
Parte terminale dell'intestino crasso, compresa tra la porzione terminale del colon discendente, il sigma e l’ano.

Rettoscopia

Ispezione endoscopica del retto.

Rigenerazione
Processo attraverso il quale parti danneggiate dell’organismo si rinnovano spontaneamente.

RMN (Risonanza magnetica nucleare)
Tecnica di indagine che, sfruttando gli effetti di un campo magnetico di elevata intensità, produce immagini diagnostiche senza esporre il paziente alle radiazioni.


S

Sarcoma
Tumore proprio dei tessuti connettivi (ossa, muscoli, cartilagine, tessuto adiposo, ecc.).

Scheda di dimissione ospedaliera (Sdo)
Sintetico documento informativo in cui sono riportati i dati relativi a ogni paziente dimesso da una struttura di ricovero ospedaliero. Riassume in modo essenziale e codificabile le informazioni principali contenute nella cartella clinica.

Scintigrafia
Tecnica radiologica che permette, dopo somministrazione endovenosa di sostanze che si concentrano in specifici tessuti o organi (isotopi radioattivi), di visualizzare immagini grazie alla registrazione dell'emissione di radiazioni gamma da parte di quei tessuti o organi.

Segno
Manifestazione, rilevata dal medico obiettivamente, di uno stato patologico del paziente.

Senologo
Specialista esperto nelle patologie della mammella.

Sintomo
Manifestazione, percepita dal paziente e dunque a livello soggettivo, di uno stato patologico.

Sistema linfatico
Elemento del sistema immunitario, il sistema naturale di difesa dell’organismo dalle infezioni e dalle malattie. È costituito da vari organi quali il midollo osseo, il timo, la milza e i linfonodi, collegati tra loro da una rete di minuscoli vasi detti vasi linfatici. Nel sistema linfatico fluisce la linfa, un liquido giallo contenente i linfociti, ossia le cellule che devono combattere le malattie.

Sorafenib
Farmaco anticancerogeno ad assunzione orale per pazienti affetti da epatocarcinoma non operabile; agisce bloccando la crescita dei nuovi vasi sanguigni (neoangiogenesi) che portano ossigeno e sostanze nutrienti al tumore.

Sovramortalità
Rischio che la persona affetta da malattia ha di concludere la propria vita prima del termine naturale statisticamente prevedibile per età e per sesso, rispetto alle persone sane.

Sovrappremio
Maggiorazione di premio richiesta dalla compagnia qualora l’assicurato superi i normali livelli di rischio, in relazione alle proprie condizioni di salute (sovrappremio sanitario) o alle attività professionali o sportive svolte (sovrappremio professionale o sportivo).

Stabilità posturale
Capacità di mantenere con sicurezza una determinata posizione, statica o dinamica.

Stadiazione (o staging)
Processo che consente di stabilire l’estensione e la diffusione del tumore, quindi la sua aggressività.

Stadio
Termine tecnico usato per descrivere le dimensioni del tumore e soprattutto la sua eventuale diffusione.

Staminali (Cellule)
Poiché non tutte le cellule del nostro corpo si specializzano (differenziazione), negli organi adulti (e nel sangue circolante) sono presenti, in minima quantità, cellule "bambine" che hanno conservato la plasticità delle cellule embrionali. Esse sono in grado di svilupparsi e dare potenzialmente origine a qualsiasi tipo di tessuto (totipotenti) o a diversi tipi (multipotenti), sostituendosi ad esempio a cellule danneggiate da traumi o malattie come i tumori. Cellule staminali sono, ovviamente, ottenibili in grandi quantità da tessuti embrionali e fetali, ma con implicazioni scientifiche, politiche ed etiche assai complesse e dibattute.

Stomia
L'abboccamento alla cute di un viscere dell'apparato respiratorio, digerente o urinario, effettuato chirurgicamente allo scopo di creare un orifizio artificiale.


 T
TAC
Vedi: Tomografia assiale computerizzata.

Tachicardia
Aumento della frequenza del ritmo cardiaco.

Terapia adiuvante
Terapia attuata dopo la chirurgia allo scopo di aumentare le probabilità di guarigione e ridurre il rischio che la malattia si ripresenti.

Tessuto

Complesso delle strutture cellulari che formano gli organi. I principali tipi di tessuto sono: l'epiteliale, il muscolare, il connettivale, il nervoso.

Tessuto connettivo: tessuto che sostiene e connette diverse strutture dell’organismo, ad esclusione del sistema nervoso. Ossa, cartilagini, fasce, tendini e legamenti sono tessuti connettivi.

Tipizzazione tumorale
Definizione di un tumore a livello citologico e della sua organizzazione strutturale. La tipizzazione avviene non solo in base all'osservazione microscopica, ma anche allo studio della struttura delle cellule e allo studio genetico.

TNM
Sistema internazionale di classificazione adottato nella stadiazione dei tumori. Il TNM si basa sui tre seguenti parametri: dimensione del tumore primitivo (T), coinvolgimento dei linfonodi regionali (N), presenza di metastasi (M).

Tomografia
Tecnica radiodiagnostica (detta anche stratigrafia) che permette di ottenere immagini radiologiche di sottili strati degli organi oggetto di indagine.

Tomografia a emissione di positroni (PET)
Tecnica diagnostica non invasiva che, basandosi sull'impiego di determinati traccianti radioattivi, consente di ottenere dettagliate informazioni sui processi metabolico-funzionali dell'organismo.

Tomografia assiale computerizzata (TAC)
Tecnica radiodiagnostica che permette di visualizzare immagini relative a strati sottili delle strutture corporee indagate ricavate secondo piani assiali (ossia trasversali rispetto all'asse corporeo maggiore).

Tomografia computerizzata (TC)
Tecnica radiologica che permette di ottenere immagini sequenziali dello stesso distretto corporeo su piani successivi. Le immagini così prodotte sono inviate ad un computer che le elabora per dare poi il quadro dettagliato delle strutture interne di un organo. La TC di centraggio serve per delimitare con precisione la zona da irradiare, proteggendo dalle radiazioni gli organi sani vicini.

Trapianto
Sostituzione di tutto l’organo.

Trial
Studio di un nuovo farmaco o schema terapeutico finalizzato a provarne l'efficacia e la sicurezza.

Trofismo
Stato di nutrizione di un organo o di un tessuto.

Tuba
Organo tubolare che collega ciascun ovaio alla cavità uterina. È detta anche tuba di Falloppio o salpinge.

Tumore controlaterale
Comparsa di un nuovo tumore nell’altro seno.

Tumorectomia
Intervento chirurgico che consiste nell'escissione locale del tumore con un ampio margine di tessuto circostante


U
Ureteri
Condotti che convogliano l’urina dal rene alla vescica. Ciascun rene ha il suo uretere.

Utero
Organo cavo che accoglie il feto durante la gravidanza.


V
Vessatoria 
Si considera tale una clausola che determina un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.

 
 
Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Validato XHTML 1.0 Strict