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Per fare terapie salvavita qualcuno rischia il posto 

Elisabetta Iannelli, Vice Presidente AIMaC, interviene sull'importante tema dei diritti dei lavoratori malati di cancro in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera e pubblicata sul quotidiano il 18 Febbraio.

Sono molti i lavoratori che per curarsi sono costretti ad assentarsi dal proprio posto di lavoro per lunghi periodi, rischiando di essere licenziati. Esistono tutele che prevedono che i giorni di assenza per terapia salvavita siano interamente retriuiti ed esclusi dal conteggio dei giorni di assenza per malattia normalmente previsti. Le tutele però, sottolinea Iannelli, non sono uguali per tutti e tra i malati si crea una forte disparità non solo tra dipendenti pubblici e privati, ma ancor di più per i lavoratori autonomi. Iannelli rimarca quindi l'importanza di opportune regole dettate da una legge applicabile a tutti i lavoratori e non da norme contrattuali di comparto.
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Letto 611 volte Ultima modifica il Martedì, 20 Febbraio 2018
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