aimac

Parrucche per pazienti oncologici: detraibilità, contributi e rimborsi regionali

mappa parrucche th

Clicca sull'immagine per ingrandire

Alcuni trattamenti antitumorali possono causare la caduta dei capelli che, oltre a generare una sofferenza psicologica aggiuntiva, comporta un costo, anche oneroso e non sempre sostenibile per la persona malata, per l'acquisto di una parrucca.
La qualità della vita, il ritorno al lavoro, la socialità del malato di cancro dipendono anche dalla parrucca che non può certo essere considerata un accessorio frivolo e superfluo ma un vero e proprio presidio sanitario necessario!
Purtroppo però gli interventi pubblici per l'acquisto della parrucca in caso di alopecia da trattamenti antitumorali non sono disciplinati in modo uniforme da una normativa nazionale e le  disposizioni regionali sono quanto mai diversificate e coprono il bisogno a macchia di leopardo. Solo sette regioni stanziano fondi a parziale o totale contributo per l'acquisto della parrucca: Toscana, Piemonte, Lombardia, Liguria, Basilicata, Marche, Trentino Alto-Adige, con un'evidente disparità tra Nord e Sud del paese aggravata dalla eterogeneità dei criteri applicati per il rimborso che varia da regione a regione. Alcune associazioni di volontariato operanti sul territorio mettono a disposizione delle parrucche per pazienti oncologici.

Ma è anche importante sapere che, per tutti pazienti oncologici indipendentemente dal luogo di residenza, la spesa per l’acquisto della parrucca in caso di alopecia per trattamenti antitumorali può essere detratta fiscalmente dai redditi.
Quindi, partiamo proprio da questa notizia per entrare nel dettaglio delle informazioni appena enunciate.

Detraibilità parrucca per i malati oncologici con alopecia da trattamento chemioterapico.

La spesa per l’acquisto della parrucca può essere detratta fiscalmente al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi allegando idonea documentazione. L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 9/E del 16 febbraio 2010 ha chiarito che la parrucca può rientrare tra le spese sanitarie detraibili (detrazione Irpef del 19 per cento, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR) se serve a rimediare al danno estetico provocato da una patologia e ad alleviare una condizione di grave disagio psicologico nelle relazioni della vita quotidiana. In questa ipotesi, infatti, la parrucca svolge una funzione sanitaria a tutti gli effetti e può essere considerata a pieno titolo come un qualsiasi dispositivo medico destinato dal produttore a essere usato per attenuare malattie o lesioni e messo in commercio con queste finalità. In particolare, la parrucca è inclusa tra gli oneri sanitari detraibili nei casi in cui venga utilizzata da pazienti oncologici per superare le difficoltà psicologiche legate alla caduta dei capelli causata dai trattamenti chemioterapici.

COME: per la detraibilità è necessario presentare al momento della dichiarazione dei redditi la seguente documentazione: 1) l documento fiscale che attesti l'acquisto della parrucca ove sia indicato il codice fiscale della persona sottoposta a cura chemioterapica.;  2) La documentazione medica che certifichi i trattamenti antitumorali cui è sottoposta la persona che ha acquistato la parrucca per la quale si richiede la detrazione.

 

Contributi  per l’acquisto della parrucca Regione per Regione

BASILICATA

Per le donne residenti in Basilicata è previsto uno specifico finanziamento per l’erogazione di ausili protesici con oneri a carico del Sistema Sanitario Regionale, prevedendo un contributo economico fino ad un massimo di  250 euro pro-capite per l’acquisto di una parrucca e di  50 euro pro-capite per protesi tricologiche, da erogare da parte delle Aziende Sanitarie ASP e ASM sulla base di apposita richiesta corredata da idonea certificazione rilasciata dalle competenti strutture sanitarie aziendali.

LIGURIA

Il contributo è assegnato alle persone affette da malattia oncologica che, a causa della chemioterapia, hanno perso i capelli e con un ISEE pari o inferiore a 10.000 euro. Vengono  accolte tutte le domande che rispondono a tali requisiti, fino ad esaurimento dei fondi.
Le richieste devono essere presentate allo sportello Unico del Distretto Sociosanitario corredate della documentazione utile: 1) modulo di richiesta; 2) certificazione medica che attesti la malattia;
3) ISEE valido; 4) documentazione fiscale attestante la spesa per l'acquisto della parrucca.
Il contributo erogato corrisponde  all'80% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 250 euro.

LOMBARDIA

La Regione Lombardia con DGR n. 2531 del 17.10.2014 ha promosso sul proprio territorio “azioni per la qualità della vita delle persone sottoposte a terapia oncologica chemioterapica”. In particolare è prevista  l’erogazione di un contributo fino a 150 euro per l’acquisto di parrucche a favore di donne, residenti nel territorio dell’ASL Monza e Brianza, affette da alopecia a seguito di trattamento chemioterapico. Per richiedere il contributo è necessario presentare la seguente documentazione: 1) Copia Carta d’Identità in corso di validità; 2) Documentazione della spesa sostenuta per l’acquisto della parrucca (fattura o altro documento contabile); 3) Dichiarazione rilasciata dalla struttura sanitaria presso la quale è effettuato il trattamento chemioterapico che attesti l’insorgenza di alopecia a causa di neoplasia, 4) Domanda di rimborso indirizzata all’ ASL Monza e Brianza – Direzione Sociale, V.le Elvezia 2 – 20900 Monza.
La documentazione può essere trasmessa via mail all’indirizzo staff.dirsoc@aslmb.it oppure consegnata direttamente alla Direzione Sociale dell’ASL di Monza e Brianza V.le Elvezia 2 – 20900 Monza. Per qualsiasi informazione è possibile  rivolgersi alla Direzione Sociale ASL MB  ai seguenti recapiti telefonici: 039.2384312 039.2384974

MARCHE

La Regione Marche  assegna un rimborso di 200 euro per le spese sostenute per l'acquisto di protesi tricologica in soggetti affetti da alopecia secondaria a neoplasia maligna. L'attività è gestita direttamente da: dipartimento per la salute e per i servizi sociali via Gentile da Fabriano, 3, cap 60125 Ancona (AN).  Tale rimborso è destinato a tutte le persone con neoplasia che a seguito di terapia sono affetti da alopecia ed hanno sostenuto la spesa per l'acquisto di protesi tricologica (parrucca).
È possibile presentare domanda allegando i seguenti documenti: 1) certificato che attesti la patologia neoplastica e l'intercorsa alopecia per trattamenti radio-chemioterapici; 2) ricevuta di avvenuto pagamento per l'acquisto di una protesi tricologica. L’invio va fatto tramite posta.
A seguito della domanda, il Dipartimento per la salute e i servizi sociali, provvederà a far pervenire il rimborso.

PIEMONTE

La Regione Piemonte eroga un contributo di massimo 250 euro come rimborso per l’acquisto di una parrucca per donne sottoposte a chemioterapia. Il contributo è riservato alle donne di ogni età residenti in Piemonte che sono affette da alopecia provocata da chemioterapia e che non hanno beneficiato del contributo nel 2010. Il rimborso deve essere richiesto all’Ufficio Assistenza Protesica della propria Azienda sanitaria locale di residenza portando i seguenti documenti: 1)  ricevuta d’acquisto della parrucca; 2) dichiarazione del medico specialista oncologo, certificante che la paziente è affetta da alopecia per trattamento chemioterapico; 3) la dichiarazione ISEE di importo non superiore a 38.000 euro.

TRENTINO ALTO-ADIGE

E’ previsto il rimborso di 200 euro per l’acquisto delle parrucca in capello sintetico.
Modalità di richiesta: la persona che richiede il rimborso dovrà presentarsi all’ufficio invalidi con documentazione di uno specialista che certifichi il trattamento di chemioterapia in corso. Dovrà anche portare il preventivo della parrucca.

TOSCANA

La Regione Toscana mette a disposizione delle donne  affette da alopecia per chemioterapia e delle persone affette da alopecia per le patologie elencate “nell'allegato A” alla Delibera G.R.T. n.463/2008  un contributo di 300 euro per l'acquisto di una parrucca.
La domanda per il contributo va presentata all'AUSL di riferimento.



Associazioni di Volontariato

Alcune Associazioni come offrono alle donne la possibilità di avere gratuitamente delle parrucche; tra queste realtà riportiamo l’associazione “Iris ” a Roma e  “Cancro primo aiuto”  associazione sul territorio di Monza che  spedisce  su  tutto il territorio nazionale  le parrucche.

Per informazioni è possibile contattare il servizio di help-line di AIMaC (numero verde: 840 503579- tel 064825107- mail: info@aimac.it

Per ulteriori informazioni vedi anche il libretto La caduta dei capelli

Letto 4786 volte Ultima modifica il Martedì, 24 Gennaio 2017
Vota questo articolo
(1 Vota)

ATTENZIONE!

Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica.

Pur garantendo l'esattezza e il rigore scientifico delle informazioni, AIMaC declina ogni responsabilità con riferimento alle indicazioni fornite sui trattamenti, ricordando a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico curante.


© AIMAC 2015. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione e la trasmissione in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, comprese fotocopie, registrazioni o altro tipo di sistema di memorizzazione o consultazione dei dati sono assolutamente vietate senza previo consenso scritto di AIMaC.