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Alcune domande frequenti sul sesso e sul cancro

Posso contrarre  il tumore dal mio partner?
No, i tumori non si trasmettono per via sessuale.

L'attività sessuale può essere causa di cancro?
No, l'attività sessuale non causa direttamente il cancro, ma lo sviluppo di alcune forme tumorali potrebbe essere connesso con un virus che si trasmette per via sessuale. Sembra esserci una relazione tra i carcinomi della cervice, della vulva e del pene e alcuni ceppi del Papillomavirus umano (HPV). Anche se pochissimi individui che sono portatori di queste infezioni virali sviluppano nel tempo un tumore, è fondamentale effettuare una corretta prevenzione attraverso controlli medici periodici ed evitando i comportamenti sessuali a rischio. Rispetto alla patogenesi di questi tumori devono essere considerati, oltre alla possibile presenza di questo virus, molti altri fattori quali quelli genetici, il fumo, l'età e le condizioni generali di salute.

L'attività sessuale potrebbe aggravare il tumore?
No. Il contatto intimo e il piacere derivanti dall'attività sessuale, i sentimenti di amore, tenerezza e affetto che ne conseguono possono essere d'aiuto ai pazienti nell'affrontare gli effetti della malattia e dei trattamenti. Molte persone riferiscono di sentirsi depresse, scoraggiate o spaventate quando si ammalano di tumore, per cui l'affetto e l'accettazione da parte del partner possono essere di grande aiuto.

Ci sono dei momenti in cui sarebbe opportuno evitare di avere rapporti sessuali?
Sì. È bene che le donne che si sono sottoposte alla chirurgia in sede pelvica evitino i rapporti completi nel periodo immediatamente successivo l'intervento. L'intervallo che deve trascorrere prima di riprendere l'attività sessuale varia enormemente a seconda del tipo di intervento e della rapidità della ripresa individuale. L'indicazione è sempre di parlarne dettagliatamente col proprio medico curante. Alcuni tipi di tumore (della cervice e della vescica, per esempio) possono causare perdite ematiche vaginali o visibili nell'urina. Se questo fenomeno peggiora dopo il coito, allora è opportuno non avere rapporti fino a che un trattamento non avrà risolto il problema. Inoltre è opportuno usare il preservativo durante e alla fine della chemioterapia; esso, infatti, può prevenire eventuali sensazioni di bruciore alla vagina riferiti da alcune donne che possono dipendere dal contatto con il liquido seminale.

Esistono delle posizioni consigliate per fare l'amore dopo il cancro?
Ciò dipende molto da quale parte del corpo è stata colpita dalla malattia. Se si tratta della zona pelvica della donna, ci vorranno pazienza e delicatezza per provare quali sono ora le posizioni che danno più soddisfazione ad entrambi i partner. Altrettanto vale secondariamente ad un intervento di mastectomia, quando alcune donne affermano di non volere che il peso del partner gravi su di loro. In questi casi fare l'amore fianco a fianco o con la donna sopra è preferibile. La maggior parte delle coppie riscontra che affrontando insieme il problema riesce a individuare quali sono le posizioni più adatte.

Come posso superare il problema della stanchezza?
Occorre flessibilità nel trovare il momento della giornata in cui ci si sente meno stanchi e provare posizioni meno faticose e scomode. Occorre ricordare a se stessi e al partner che fare l'amore non necessariamente significa andare fino in fondo.

Le cicatrici della mastectomia mi imbarazzano, ma voglio comunque fare l'amore con il mio uomo. Qualche suggerimento?
Certamente esistono degli accorgimenti che possono aiutare la donna a sentirsi maggiormente a suo agio dopo l'intervento, ad esempio, fare l'amore nella penombra o al buio oppure continuare ad indossare il reggiseno durante l'attività sessuale. Il reggiseno ha il duplice scopo di contenere la protesi, se è stata consigliata, e di nascondere le cicatrici.

Condividendo l'intimità con il partner e comunicando, la maggior parte delle donne scopre che i compagni si preoccupano molto meno delle cicatrici di quanto loro immaginino. Questo rassicura la donna e facilita il confronto con i cambiamenti del corpo.

 

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Letto 25657 volte Ultima modifica il Venerdì, 30 Gennaio 2015

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