Prefazione

La presenza di neoplasia può avere conseguenze negative sullo stato nutrizionale del paziente. Il 20% dei pazienti affetti da neoplasia, che approssimativamente si attestano intorno ai due milioni di individui, non supera la malattia per le gravi conseguenze della malnutrizione. A differenza di quanto avvenuto fino ad oggi, la malnutrizione non può più essere considerata un ineluttabile effetto collaterale della malattia a cui rassegnarsi; essa è, infatti, prevenibile e reversibile a patto che l’intervento nutrizionale sia il più tempestivo possibile, divenendo parte integrante delle cure oncologiche, in quanto personalizzato, dinamico, e finalizzato a prevenire o a correggere la perdita di peso e la malnutrizione. Prevenire la perdita di peso riduce la tossicità indotta dalla radio-chemioterapia, migliora la sensibilità delle cellule tumorali al trattamento antineoplastico, rinforza le difese dell’organismo, diminuisce la frequenza e la durata dei ricoveri, previene le complicanze post-operatorie e la depressione. Tutto questo ha un impatto positivo sulla qualità della vita, consentendo di prevenire la perdita di forza fisica e la debolezza che ne può derivare.

Il tipo di intervento messo in atto per ottenere questi obiettivi dipende dalla fase della malattia e dal tipo di trattamento prescritto dall’oncologo, e a seconda dei casi può prevedere un’adeguata dieta alimentare, la somministrazione di supplementi nutrizionali orali o integratori per bocca o, se queste misure risultano insufficienti o inefficaci, si può ricorrere alla nutrizione enterale o parenterale in ospedale o a domicilio.

Con questo libretto AIMaC si pone l’obiettivo di aiutare il paziente oncologico, facendo luce sui vari problemi nutrizionali che egli può incontrare e cercando di fornire indicazioni e consigli pratici, che permettano di eliminarli, o quantomeno di attenuarli.

Per ragioni di semplicità, si è pensato di distinguere tre parti generali, la prima delle quali è dedicata al trattamento della perdita di peso in tutte le sue espressioni; la seconda si propone di fornire consigli per la gestione di problemi spesso legati alla chemio- o alla radioterapia o conseguenti ad interventi chirurgici; la terza contiene, invece, indicazioni importanti per seguire una dieta sana e sentirsi meglio.

Prof. Maurizio Muscaritoli
Professore Associato di Medicina Interna
Dipartimento di Medicina Clinica
Università ‘La Sapienza’, Roma

 

Introduzione

Molti malati di cancro hanno problemi di nutrizione.
Il cibo riveste un ruolo importante per la qualità della vita ed è molto più che un’esigenza fisica. L’ora del pasto rappresenta un momento fondamentale e piacevole della vita familiare e sociale.
I malati di cancro hanno spesso difficoltà a mantenere un stato nutrizionale adeguato. Lo scopo del presente libretto è proprio quello di aiutarli a superare tali difficoltà. Per facilitarne la consultazione, il libretto è stato diviso in tre parti:

Parte Prima: La perdita di peso. Questo capitolo spiega le cause di tale fenomeno e fornisce consigli utili per seguire una dieta ipercalorica e iperproteica appositamente elaborata per i malati di cancro che hanno perso o stanno perdendo peso o che riescono a mangiare solo piccole quantità di cibo.

Parte Seconda: Suggerimenti nutrizionali. In questo capitolo si danno consigli utili ai malati neoplastici che hanno temporaneamente difficoltà ad alimentarsi a causa della malattia o degli effetti collaterali del trattamento cui sono sottoposti.

Parte Terza: Guida al mangiare sano si rivolge ai malati di cancro che non hanno problemi nutrizionali né hanno perso peso, a chi ha superato la malattia, ma anche a chi vuole seguire una dieta sana e, nei limiti del possibile, ridurre il rischio di ammalarsi.

LA DIMENSIONE DEL PROBLEMA E LE CAUSE

La perdita di peso e la malnutrizione sono molto spesso sintomi strettamente correlati con l’insorgenza della patologia neoplastica e tendono ad aggravarsi con la sua evoluzione. Nel 20% dei casi i problemi metabolico-nutrizionali* possono costituire una ‘malattia nella malattia’.

La perdita di peso può essere causata da:

Infine, le alterazioni del metabolismo, presenti nella maggior parte dei casi, sono responsabili di uno ‘spreco’ di calorie e di massa muscolare e, quindi, di perdita di peso e, di conseguenza, di forza fisica, nonché di maggiore affaticamento.
Affrontare questi problemi vuol dire aumentare il peso migliorando l’immagine corporea, potenziare la forza e la funzione dell’organismo migliorando la qualità della vita. Ciò riduce anche le complicanze e i tempi di ricovero ospedalieri, prolungando la sopravvivenza.



* Metabolico-nutrizionale: tutto ciò che attiene all'assunzione di nutrienti (zuccheri, grassi, proteine, minerali, ecc.) e alla loro utilizzazione per i processi vitali dell'organismo.

Per prevenire la perdita di peso e di forza fisica possono essere realizzati potenzialmente tutti i tipi di trattamento nutrizionale, a partire dalla prescrizione di un’adeguata dieta alimentare, all’integrazione con prodotti specifici per os, ossia da prendere per bocca, fino alla nutrizione artificiale, parenterale o enterale* in ospedale o a domicilio quando l’alimentazione naturale non è più sufficiente. Se il paziente è ancora in grado di alimentarsi adeguatamente per la via naturale, è certamente consigliata l’elaborazione di un piano dietetico personalizzato, il più possibile rispondente alle sue preferenze. Molto spesso, invece, il paziente è sì in grado di alimentarsi normalmente, ma in quantità insufficienti a soddisfare i fabbisogni nutrizionali a causa dell’anoressia o delle conseguenze gastro-intestinali delle terapie. A seconda della situazione clinica, l’apporto calorico ritenuto adeguato dovrebbe essere di circa 30-35 kcal/kg al giorno. Valori inferiori devono essere ritenuti a rischio di malnutrizione. Un introito calorico inferiore al 50% dei fabbisogni per un periodo uguale o superiore a 7 giorni richiede un intervento di nutrizione artificiale.



*Nutrizione artificiale (NA): complesso di procedure mediante le quali è possibile soddisfare i fabbisogni nutrizionali di pazienti non in grado di alimentarsi sufficientemente per la via naturale. La NA si differenzia in nutrizione parenterale (NP) ed enterale (NE). Con la NP i nutrienti sono somministrati direttamente nella circolazione sanguigna attraverso una vena periferica o centrale mediante l’impiego di cannule o cateteri venosi. Con la NE, invece, i nutrienti sono somministrati direttamente nella via digestiva a livello dello stomaco o dell’intestino mediante l’impiego di apposite sonde o di stomie confezionate all’uopo.

Trattamento farmacologico
Consigli pratici

I derivati dell’ormone progesterone, in particolare il megestrolo acetato, hanno dimostrato di aumentare l’appetito nei pazienti oncologici e, alla luce dei dati acquisiti dalla letteratura, fanno parte dei farmaci che il medico può prescrivere per controllare la perdita di peso, ma sono inefficaci ai fini del recupero della massa magra, ossia del muscolo.

Molti malati di cancro si rendono conto che a volte non ce la fanno proprio a mangiare come al solito e che in alcuni casi perdono peso. Molteplici sono le spiegazioni all’origine di manifestazioni di questo tipo.

Il cancro in sé o il trattamento possono essere la causa dell’anoressia. Alcuni malati non hanno fame o si sentono già sazi appena si siedono a tavola; ad altri la sola vista del cibo dà la nausea ed altri ancora si accorgono che il sapore di alcuni alimenti non è più lo stesso.

Chi non mangia abbastanza, soprattutto chi perde peso, ha bisogno di una dieta più ricca di calorie e proteine. Un adeguato schema dietetico consentirà  di recuperare i chili persi, o  quanto meno contribuirà  a rallentare o a bloccare la perdita di peso.

Una dieta si definisce adeguata se fornisce tutte le sostanze di cui l’organismo ha bisogno: attraverso l’utilizzo quotidiano degli alimenti contenuti in ognuno dei gruppi che indichiamo di seguito si avrà la certezza di realizzarla.

Primo gruppo: Carni, pesci, uova
Comprende tutti i tipi di carne, selvaggina, carni lavorate, tutti i tipi di pesce, inclusi i crostacei e le uova.
Gli alimenti che appartengono a questo gruppo forniscono proteine di alto valore biologico, ferro e alcune vitamine del complesso B. Alcuni, inoltre, forniscono minerali e vitamine liposolubili.

N.B. Le uova devono essere ben cotte. Evitare latticini freschi e formaggi prodotti con latte non pastorizzato, onde prevenire il rischio di infezioni.

Secondo gruppo: Latte e derivati
Il latte e i suoi derivati (lo yogurt; i formaggi freschi, fusi, duri e stagionati, erborinati; la panna; il burro e la ricotta) apportano proteine di alto valore biologico, vitamine e minerali. Le vitamine principali che si trovano in questi alimenti sono la A e quelle del gruppo B, ma il nutriente più importante è il calcio.

Terzo gruppo: Cereali, tuberi e derivati
Vi appartengono alimenti ricchi di carboidrati complessi come l’amido. I più diffusi sono frumento, riso, mais, miglio, farro, segale, avena, orzo fra i cereali e patate fra i tuberi. Le loro proteine sono di scarso valore biologico, ma si può ovviare al problema consumando i cereali insieme ad altri alimenti, poiché le proteine dei cereali possono completarsi con quelle dei legumi, per esempio. Gli alimenti di questo gruppo sono, pertanto, non solo i cereali così come si trovano in natura e sono direttamente consumati, ma anche tutti quei prodotti derivati come farina, semolino, polenta, cereali soffiati, pane, pasta, pizza, cracker, grissini, biscotti, fette biscottate.

Quarto gruppo: Legumi
Comprende i legumi secchi (fagioli, fave, piselli, lenticchie, soia, ceci), alimenti ricchi soprattutto di proteine vegetali, di carboidrati (amido), di minerali (ferro e calcio) e di alcune vitamine del gruppo B. I legumi sono ottimi per il loro valore proteico, calorico e per i minerali, in particolare il ferro.

Quinto gruppo: Oli e grassi da condimento
Questo gruppo comprende gli oli, il burro, le margarine, altri prodotti che contengono questi alimenti in elevate quantità e quei prodotti di origine animale come il lardo e lo strutto. Tutti contengono grassi e la distinzione si basa sulla qualità dei lipidi. Quelli di origine vegetale contengono acidi grassi insaturi e sono privi di colesterolo, mentre quelli di origine animale hanno acidi grassi saturi.
Discorso a parte per le margarine, che sono dei grassi artificiali, ottenute industrialmente usando oli di scarso valore nutrizionale.

Sesto e settimo gruppo: Ortaggi e frutta
Questi alimenti sono classificati in due gruppi in base al tipo di vitamine che forniscono. Appartengono al sesto gruppo quelli che sono ricchi soprattutto di vitamina A e al settimo gruppo quelli ricchi di vitamina C. Scarsi i grassi e le proteine, ma presenti i carboidrati (soprattutto saccarosio e fruttosio), che variano da prodotto a prodotto. Per evitare che i sali minerali si disperdano con la cottura, è preferibile consumare frutta e ortaggi crudi.

Gli alimenti ricchi di vitamina C sono la frutta a carattere acidulo (agrumi) e ortaggi a gemma (cavolfiori e pomodori). Ortaggi e frutta particolarmente ricchi di vitamina A sono quelli dal caratteristico colore giallo-arancio o verde scuro (carote, albicocche, melone giallo, zucca gialla, peperoni gialli e verdi, spinaci, bieta, lattuga, ecc.).

Energia
L’energia si misura in calorie. Tutti noi abbiamo bisogno di una certa quantità di calorie al giorno per avere l’energia necessaria per vivere. L’energia è necessaria anche se non siamo molto attivi: persino quando stiamo comodamente seduti in poltrona abbiamo bisogno di energia per respirare. In generale, se la nostra dieta è troppo ricca di calorie, ingrassiamo; viceversa, se ne è carente, il nostro organismo attinge alla riserva di energia di cui dispone e dimagriamo.
È suggeribile introdurre almeno 30 calorie per kg di peso ogni giorno. Ad esempio, un paziente che pesi 60 kg dovrà assumere 1800 calorie al giorno (30 calorie x 60 kg di peso = 1800 calorie).

Proteine
Queste sostanze sono fondamentali per il nostro organismo. Ogni parte del corpo è costituita da proteine e abbiamo bisogno di assumere proteine ogni giorno per mantenere sani i tessuti. Se siamo malati o sotto stress o abbiamo riportato un infortunio, l’organismo ha bisogno di quantità supplementari di proteine, oltre che di calorie, in modo da riparare eventuali ‘danni’.

Vitamine
Le vitamine sono sostanze essenziali che aiutano il nostro organismo a funzionare normalmente, ma ne bastano quantità minime. Se mangiate anche solo piccole quantità degli alimenti principali che contengono vitamine, ciò potrebbe essere sufficiente.
Tuttavia, se non siete in grado di nutrirvi adeguatamente per un periodo di tempo abbastanza lungo, dovreste assumere compresse multivitaminiche per reintegrare la riserva alla quale il vostro organismo avrà nel frattempo attinto. Il medico curante o il farmacista di fiducia potranno darvi valide indicazioni al riguardo.
Non è stato ancora dimostrato scientificamente che assumere grandi quantità di vitamine faccia bene. Anzi, prenderne alcune in quantità esagerate, in particolare le vitamine A e D, potrebbe essere addirittura nocivo, però l’uso di un integratore vitaminico equilibrato può essere d’aiuto.

Antiossidanti

Gli antiossidanti costituiscono una categoria non omogenea di sostanze (ne fanno parte, infatti, vitamine, minerali, sostanze vitamino-simili) aventi in comune la capacità di contrastare gli effetti negativi dei radicali liberi. I principali antiossidanti sono: vitamina A e beta-carotene, vitamina C, vitamina E, coenzima A, acido lipoico, selenio, rame, zinco, manganese e flavonoidi. Queste sostanza sono presenti nella frutta e negli ortaggi. Pertanto, se si segue una dieta varia ed equilibrata, non è necessario assumere integratori a base di antiossidanti. Se, invece, l’alimentazione è carente o squilibrata, si deve consultare il medico sull’opportunità o meno di assumere integratori nutrizionali, poiché questi potrebbero interferire con la terapia anti-tumorale e, di conseguenza, ridurne l’efficacia o addirittura potenziarne gli effetti indesiderati.

Se si ha un buon appetito non si dovrebbe avere alcuna difficoltà ad assumere maggiori quantità di calorie e proteine per potenziare la dieta. Se, invece, l’appetito è scarso, vi sono due possibilità per accrescere l’apporto calorico e proteico, senza aver bisogno di introdurre maggiori quantità di cibo.

Innanzitutto si possono assumere alimenti più ricchi in calorie e proteine ed in secondo luogo utilizzare supplementi nutrizionali orali in forma liquida (v. capitolo seguente) o integratori. Questi ultimi sono disponibili in commercio sotto forma di polvere da aggiungere ai cibi abituali.

Integratori nutrizionali da aggiungere a cibi e bevande
Esistono in commercio integratori nutrizionali non aromatizzati in polvere, che forniscono solo calorie o solo proteine (v. la Tabella riassuntiva degli integratori e dei supplementi nutrizionali). Essendo totalmente insapori, essi si prestano bene all’integrazione di bevande, minestre, salse, sughi, sformati, budini in base lattea, dessert ecc.
Qualche volta, con l’aiuto del medico, dovrete procedere a diverse prove prima di capire esattamente quanto prodotto aggiungere ad ogni particolare piatto senza modificarne il sapore e la consistenza. Un modo pratico di procedere è quello di aggiungere 2-3 cucchiai di integratore proteico in polvere a circa 100 ml di latte intero oppure 2-3 cucchiaini da tè ad una tazza di caffè o tè.
Gli integratori calorici, ricchi in carboidrati (zuccheri); devono essere assunti dai pazienti diabetici con cautela e sotto controllo medico.
Gli integratori nutrizionali calorici sono di solito insapori e non dolci come lo zucchero, pur essendo a base di carboidrati. Qualche integratore calorico è venduto sotto forma di bibita aromatizzata alla frutta e può essere bevuto come tale o diluito con acqua o aggiunto a latte, succo di frutta ecc.

Supplementi nutrizionali orali

Sono bevande già pronte, bilanciate dal punto di vista calorico, proteico, vitaminico e minerale, acquistabili in farmacia dietro prescrizione medica
I supplementi nutrizionali orali possono distinguersi in prodotti con sapore fondamentalmente di latte (comunque aromatizzati in modo vario e anche all’aroma di frutta) oppure in prodotti più ‘freschi’ abitualmente al sapore di bibita alla frutta, di gusto più leggero, che non contengono grassi ma solo carboidrati (zuccheri) e proteine.
I supplementi nutrizionali orali dovrebbero essere bevuti lentamente, a piccoli sorsi, nell’arco di 30-60 minuti, al fine di evitare senso di gonfiore gastrico e addominale.

Bevande ipernutritive o sostitutive del pasto
Quando non si ha voglia di mangiare, è possibile preparare una bevanda ipernutritiva a base di frutta, latte o yogurt e aggiungere un integratore calorico o proteico in polvere secondo le dosi suggerite dal medico. Un cucchiaio di gelato può renderla più gradevole e ancora più nutriente. Il frullato può essere bevuto anche tra un pasto e l’altro e per favorire l’aumento il peso.

Nutraceutici
La responsabilità di gran parte della perdita di peso nel paziente oncologico è attribuita oggi alla produzione di sostanze sia da parte delle cellule del sistema immunitario del paziente in risposta al tumore, sia da parte delle cellule neoplastiche. La presenza di queste sostanze nel sangue accelera la perdita di peso e di muscolo, contribuendo così anche alla perdita di forza e di attività fisica. I nutraceutici sono in grado di contrastare tali effetti negativi. Essi sono:

Poiché è opportuno che la somministrazione di tali sostanze sia effettuata nell’ambito di un percorso di cura metabolico-nutrizionale personalizzato che affianchi sin dall’inizio le cure oncologiche, è consigliabile che il paziente si rivolga agli specialisti del settore nutrizionale al più presto possibile dopo la diagnosi di malattia con lo scopo di ottenere migliori risultati clinici.

Consigli pratici
Consumare alimenti arricchiti in calorie e proteine che potranno essere preparati come indicato di seguito.

CEREALI PER LA COLAZIONE: Aggiungere miele o 2-3 cucchiaini di integratore energetico al posto dello zucchero.

ZUPPE, STUFATI E MINESTRE: Aggiungere legumi e pasta, e arricchire, quando possibile, con un cucchiaio di panna o con integratori calorico-proteici.

PURÈ DI PATATE: Preparare il purè di patate con latte intero, burro o panna e parmigiano. Si possono aggiungere anche integratori ad alto contenuto calorico e proteico

VERDURE: Far fondere un pezzetto di burro sulle verdure calde oppure cospargerle di parmigiano grattugiato.

PANINI, TOAST: Preferire pane all’olio, arricchire con uno strato abbondante della farcitura desiderata (maionese, burro), aggiungere formaggio, tonno, affettati e uova. Sul pane tostato spalmare il burro quando il pane è ancora caldo.

STUZZICHINI: Tenere a portata di mano snack quali noccioline, cioccolato, dolcetti, caramelle, frutta fresca o secca, cracker, yogurt o formaggi stagionati, da mangiare negli intervalli tra un pasto e l’altro.

PREPARAZIONI A BASE DI LATTE (budini, creme, ecc.): Aggiungere gelato, panna o crema. Arricchire con zucchero, miele, sciroppo o in alternativa integratori calorico-proteici.

BEVANDE E BUDINI: Preferire spremute o centrifughe di frutta fresca, dolcificate o arricchite con integratori proteico-calorici, da consumare preferibilmente durante i pasti al posto dell’acqua.

La perdita di peso si riscontra sovente nei malati di cancro e molti ne rimangono profondamente turbati in quanto ciò ricorda loro che stanno male. È questa una reazione assolutamente normale, in quanto con gli anni tutti ci abituiamo al nostro aspetto fisico, e anche se la nostra immagine forse non ci soddisfa pienamente, la maggior parte di noi alla fine accetta il modo in cui si vede. L’importante è smettere di considerare la perdita di peso come un effetto ineluttabile e intrattabile della malattia e delle sue terapie, perché ciò NON È VERO. Il medico curante deve essere informato se state perdendo peso, e deve mettere in atto ogni strategia per porvi rimedio.

I malati che hanno perso l’appetito possono sentirsi a disagio quando siedono a tavola a casa con i familiari o al ristorante con gli amici. Il pasto è di solito un’occasione per socializzare e non si deve rinunciare se non si è in grado di mangiare normalmente. Familiari e amici sapranno comprendere.

A volte, la stanchezza o la nausea, potrebbero non consentire di preparare da mangiare. Se in famiglia si è la persona che normalmente si occupa della cucina, può essere fonte di frustrazione lasciare l’incombenza a qualcun altro fino a che non si starà meglio, ma non per questo ci si deve sentire in colpa.

Se si hanno difficoltà a far fronte alla malattia e sopportare lo stress emotivo che ha scatenato è bene ricorrere all’aiuto di uno psicologo. Parlare dei propri sentimenti può servire spesso a chiarire i pensieri e a dare a se stessi e agli altri l’opportunità di capire come ci si  sente. Non potrà che giovare parlare con un consulente esperto o partecipare ad un gruppo di sostegno, se esistenti nella vostra città.

Non sentirsi in grado di lottare non deve essere considerato un insuccesso: Se glia altri capiscono come la persona malata si sente, possono essere di maggiore aiuto e conforto.

Come affrontare i problemi comuni
Oltre allo scarso appetito e al calo di peso, alcuni malati oncologici hanno anche altri problemi nutrizionali, alcuni dei quali possono derivare dalla malattia neoplastica, mentre altri possono essere l’effetto temporaneo del trattamento.

 

Le diete morbide possono risultare monotone quando ci si deve nutrire solo con zuppe e gelati, ma con un po’ di fantasia e buona volontà, anche una dieta morbida può essere appetitosa e nutriente.
La regola d’oro è mangiare i cibi che piacciono di più, apportando, però, qualche piccola modifica per ammorbidirli. Ad esempio, condire i piatti con salse e sughi appetitosi; tagliare carne e verdure a pezzetti e servirsene per preparare ottimi sformati o stufati; eliminare la crosta dal pane in modo che sia più facile masticarlo. Un frullatore può essere utile per frullare tutti i cibi cotti.
Sono in vendita in farmacia molti prodotti che potrebbero aiutarvi, sia in termini di praticità che di varietà. Il vostro medico curante potrà farvi la ricetta.

ALCUNI CIBI NUTRIENTI MORBIDI

Budini al latte
Budino di crema
Crepes
Frittelle
Frutta cotta o passata
Gelatina fatta con il latte
Parmigiano grattugiato
Pasta
Pesce bollito o al vapore con salsa
Polenta
Polpettone farcito
Ricotta
Sformati di carne e verdure con besciamella
Soufflè
Stracotto di carne
Uova strapazzate (ben cotte)
Yogurt
Zuppe fatte in casa

Alcuni malati di cancro hanno problemi alimentari particolari che non costituiscono oggetto di questo libretto. Per esempio, coloro che hanno subito una colostomia, ileostomia o laringectomia devono seguire una dieta speciale appositamente elaborata per il singolo caso. Se desiderate dei consigli su questo tipo di dieta, rivolgetevi al vostro medico curante o al dietista.

Alcuni pazienti riferiscono di avere l’impressione che il gusto sia cambiato. Nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno temporaneo, che può far sì che certi alimenti non siano più graditi, oppure che tutti i cibi abbiano lo stesso sapore oppure ancora abbiano un sapore metallico dopo la chemioterapia.

Alcuni sostengono di non riuscire più a distinguere alcun sapore. Se ci si rende conto che il gusto è effettivamente cambiato, ecco alcuni semplici accorgimenti per rendere i cibi più gradevoli. 

È questo il momento di essere pratici acquistando surgelati, prodotti in scatola, prodotti precotti e da asporto. Attenzione, però: i surgelati devono essere sempre scongelati bene e tutti i cibi devono essere cucinati in maniera appropriata per evitare il rischio di intossicazioni alimentari. Leggere attentamente le istruzioni e attenersi scrupolosamente a queste.

Se si è in grado di prevedere con anticipo le volte in cui si potrà accusare stanchezza, per esempio dopo una sessione di radioterapia, allora organizzarsi per tempo in modo da avere comunque la situazione sotto controllo. Semplificare al massimo i processi di cottura utilizzando spesso pentole a pressione e forno a microonde. Se si possiede un congelatore, si potrà cucinare nei giorni in cui ci si sente nel pieno delle forze e surgelare i piatti per i momenti in cui ci si sentirà più stanchi. Fare scorte di surgelati, scatolame, cibi precotti, ecc. Questa potrebbe anche essere l’occasione per i familiari e gli amici di rendersi utili alla persona malata, per esempio andando a fare la spesa oppure preparando qualche piatto per evitargli di cucinare. Se veramente non si ha voglia di mangiare, sostituire il pasto con uno degli integratori di cui alla tabella riassuntiva degli integratori e dei supplementi nutrizionali orali.

Se si pensa di avere bisogno di aiuto a casa per risolvere i problemi legati all’alimentazione, parlarne con il medico di famiglia o rivolgersi al dietista dell’ospedale, che potrebbero avere una soluzione adatta per il vostro caso. In casi particolari chiedere l’aiuto di un medico specialista in nutrizione che lavori in ambito ospedaliero.

Questa Guida al Mangiare Sano si propone di dare buoni consigli nutrizionali ai malati di cancro che non perdono peso e non hanno problemi nutrizionali, ma anche a tutti coloro che desiderano semplicemente seguire una dieta sana e sentirsi meglio.

Attenti al peso!
Cercare di mantenere il peso entro i limiti della norma per la propria altezza (il medico curante saprà calcolare quale dovrebbe essere il peso normale). Se si è in sovrappeso, ridurre l’apporto calorico mangiando meno grassi e meno dolci, meno bibite e succhi di frutta e meno pane e pasta, e aumentare l’attività fisica. In questo modo l’organismo sarà costretto a bruciare l’energia eccedente accumulata sotto forma di grasso.

Ridurre il consumo di meno grassi
Molti esperti sono d’accordo sul fatto che la nostra alimentazione è troppo ricca di grassi. Anziché trarre energia da alimenti ricchi di amido come pane e patate, facciamo un consumo eccessivo di grassi animali sotto forma di carne bovina semigrassa, uova, burro, formaggio e intingoli.

Soluzioni pratiche

Aumentare il consumo di verdura, frutta e cereali
Verdura, frutta e cereali sono ricchi di fibre e vitamine. Le fibre sono la parte degli alimenti che viene digerita dall’organismo senza essere completamente assorbita e hanno la funzione di mantenere l’intestino sano. Gli esperti sostengono che dovremmo consumare almeno la metà di fibre in più di quelle che mangiamo normalmente, introducendo nella dieta giornaliera almeno 5 porzioni di frutta e verdura (ad esempio, una spremuta d’arancia a colazione, un frutto a metà mattinata e uno a metà pomeriggio, un’insalata a pranzo e una zuppa di verdura a cena – facile, vero?). Mangiare frutta e verdura fresche ogni giorno, possibilmente con la buccia, privilegiando le verdure di colore verde scuro e giallo scuro (spinaci, broccoli e carote); preferire cereali integrali (riso, pasta, pane), frutta secca (soprattutto le prugne); a colazione mangiare cereali ricchi di fibre (muesli, fiocchi di crusca o cereali misti. La crusca può essere aggiunta ai cereali per accrescere il contenuto di fibre.

Ridurre il consumo di zucchero
Lo zucchero non contiene elementi nutritivi a parte l’energia, ma possiamo attingere tutta l’energia di cui abbiamo bisogno da altre fonti più sane. In Italia si consumano 18-20 kg di zucchero pro capite all’anno, la maggior parte dei quali è assolutamente inutile per il nostro organismo ed è in parte responsabile della carie dentale e dell’obesità.

Consigli pratici

Ridurre il consumo di sale
La maggior parte di noi usa più sale di quanto necessario all’organismo. La maggior parte degli alimenti viene salata al momento della cottura e i cibi pronti contengono molto sale aggiunto. Alcuni esperti sostengono che dovremmo tutti cercare di ridurre il consumo globale di sale di almeno un quarto.

Consigli pratici

I menù che proponiamo sono solo alcuni esempi di come sia possibile incrementare l’apporto proteico e calorico anche con i cibi di tutti i giorni . Per mantenere alto l’apporto calorico tra un pasto e l’altro si possono fare piccoli spuntini oppure prendere un supplemento nutrizionale orale (v. Come aumentare l'apporto di energia e proteine e Integratori, supplementi nutrizionali e nutraceutici) oppure aggiungere alle bevande di uso comune integratori in polvere.



Menù 1

Colazione

Spuntino

Pranzo

Merenda

Cena


Menù 2

Colazione

Spuntino

Pranzo

Merenda

Cena


Menù 3

Colazione

Spuntino

Pranzo

Merenda

Cena


Menù 4

Colazione
Spuntino
Pranzo

Merenda

Cena

Liquidi arricchiti in EPA e antiossidantiCaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
FortiCare
gusti: arancia/limone, pesca/ginger, cappuccino
Brik da 125 ml
ipercalorico, iperproteico specifico per la perdita di peso

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
9,0
5,3
19,1
160
Nutricia
Prosure
gusti: arancia, vaniglia, banana
Brik da 240 ml
ipercalorico, iperproteico specifico per la perdita di peso

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
6,65
2,56
18,33
120
Abbott
Resource Support
gusti: vaniglia, caffè
Brik da 200 ml
ipercalorico, iperproteico specifico per la perdita di peso

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
9
5,3
17,9
155
Novartis
Supportan Drink
gusti: tropicale, cappuccino
Brik da 200 ml
ipercalorico, iperlipidico specifico per la perdita di peso

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
5,85
7,20
10,41
130
Fresenius Kabi
Liquidi completi, iper-proteici o ipercaloriciCaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
Clinutren 1.5
gusti: caffè, cacao, fragola-lampone, vaniglia
4 bottiglie da 200 ml
ipercalorico, bilanciato

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
5,6
5,0
21
150
Nestlé Nutrition
Clinutren 1.5 Fibre
gusto: prugna
4 vasetti da 200 ml
ipercalorico, con fibre

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
5,7
5,9
19
150
Nestlé Nutrition
Clinutren HP Energy
gusti: pesca, cacao, vaniglia, fragola
4 vasetti da 200 ml
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
7,5
4,0
15
125
Nestlé Nutrition
Ensure Plus
gusto: vaniglia
Lattina da 250 ml
ipercalorico, bilanciato

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
6,25
5
20
150
Abbott
Ensure Plus Drink
gusti: banana, frutti di bosco, vaniglia, cioccolato, fragola, caramello
Brik da 200 ml
ipercalorico, bilanciato

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
6,25
4,92
20,2
150
Abbott
Fortimel
gusti: vaniglia, fragola, albicocca, frutti di bosco, cacao*, caffè
Bottiglia da 200 ml
normocalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
10,0
2,1
10,3
100
Nutricia
Fortini Multi Fibre
Per bambini di 1-12 anni
gusti: vaniglia, cioccolato*
Brik da 200 ml
ipercalorico, con fibre

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
3,4
6,8
18,8
150
Nutricia
Fresubin protein energy Drink
gusti: vaniglia, cioccolato*, fragola
Brik da 200 ml
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
10,0
6,7
12,4
150
Fresenius Kabi
Impact oral
gusti: vaniglia, caffè
Brik da 237 ml
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
7,6
3,9
18,9
141
Novartis
Meritene liquido
gusti: vaniglia*, cacao, fragola
Bottiglia da 250 ml
normocalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
8
2
12,8
100
Novartis
Meritene Drink
gusti: vaniglia*, cioccolato, albicocca, caffè
Brik da 200 ml
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
9,4
3,5
14
125
Novartis
Nutridrink
gusti: vaniglia, banana, arancia, tropical, caramello
Bottiglia da 200 ml
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
6,0
5,8
18,4
150
Nutricia
Nutridrink Multi Fibre
gusti: vaniglia, arancia, fragola
Bottiglia da 200 ml
ipercalorico, con fibre

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
6,0
5,8
18,4
150
Nutricia
Pediasure
Per bambini di 1-10 anni
gusto: vaniglia
Lattina da 250 ml
normocalorico, iperlipidico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
2,8
4,98
11,16
100
Abbott
Resource Energy 1.5
gusti: vaniglia*, albicocca 
Brik da 200 ml
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
6,8
4,5
20,6
150
Novartis
Resource Energy 1.7
gusti: vaniglia*, frutti di bosco, cioccolato, fragola
Brik da 200 ml
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
5,1
7
22,6
174
Novartis
TwoCal arricchito con FOS
gusto: vaniglia
Lattina da 237 ml
ipercalorico, con fibre

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
8,4
8,9
22,4
200
Abbott
Liquidi a base di zuccheri (glucidi) e proteine senza grassi CaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
Ensini 
gusti: frutti di bosco, arancia
Bottiglia da 200 ml
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
4
0
33,5
150
Nutricia
Resource Fruit
gusti: arancia, mela*
Brik da 200 ml
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
4
0
33,5
150
Novartis
Liquidi a base di zuccheri (glucidi) e grassi senza proteineCaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
Duocal liquid
gusto: neutro 
Bottiglia da 250 ml e da 1 l
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
0
7,1
23,4
158
SHS-Nutricia
Liquidi a base di zuccheri (glucidi)CaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
Maxijul liquid
gusti: neutro, ribes nero, limone e lime, arancia
Brik da 200 ml
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
0
0
50
200
SHS-Nutricia
Nutrical
gusto: neutro
Bottiglia da 200 ml
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
0
0
61,9
247
Nutricia
Liquidi per diabeticiCaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
Diasip
gusti: vaniglia, fragola 
Brik da 200 ml
normocalorico, con fibre

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
4,0
5,4
8,8
100
Nutricia
Glucerna
gusto: vaniglia
Lattina da 250 ml
normocalorico, con fibre

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
4,18
5,44
8,14
100
Abbott
Resource Diabet
gusti: vaniglia*, fragola
Brik da 200 ml
normocalorico, iperproteico con fibre

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
7
2,8
11,8
100,5
Novartis
In polvere da ricostruire con acquaCaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
Alitraq
gusto: vaniglia
6 buste da 76 g
diluizione standard
normocalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
5,27
1,5
16,4
100
Abbott
In polvere da miscelare con gli alimenti CaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
Fortify Complete
gusto: neutro
Barattolo da 816 g
iperproteico, con fibre

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
17,2
16,7
52,8
429
Nutricia
Impact oral powder
gusti: caffè*, agrumi 
5 buste da 74 g
iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
22,7
11,2
54,3
409
Novartis
Meritene protein
gusti: vaniglia*, cioccolato, caffè
Barattolo da 250 g
iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
34,1
0,79
54,1
359
Novartis
Meritene protein + fibre
gusti: vaniglia*, cioccolato
Barattolo da 250 g
iperproteico, con fibre

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
30,8
0,88
45,88
314
Novartis
In polvere da miscelare con gli alimentiCaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
ProMod
gusto: neutro
Lattine da 275 g
iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal

76
9,12
10,2
424

Abbott
PROther
gusto: neutro
Barattolo da 300 g,
30 buste da 10 g e 15 buste da 20 g   
iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
89,0
0,8
1,0
369
AFR
Protifar
gusto: neutro
Barattolo da 225 g
iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal

88,5
1,6
<1,5
373

Nutricia
In polvere, senza proteine da miscelare con gli alimentiCaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
Nec 
gusto: neutro
Confezione da 400 g
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
0
24,2
72,5
508
Medifood
PFD 2
gusto: vaniglia
Barattolo da 454 g
 ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
0
4,8
88
364
MeadJohnson
In polvere, solo carboidrati da miscelare con gli alimentiCaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
Fantomalt
gusto: neutro
Barattolo da 400 g
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
0
0
95
380
Nutricia
Polycose
gusto: neutro 
Barattolo da 350 g
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
0
0
94
376
Abbott
BudiniCaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
Delical
gusti: vaniglia*, cioccolato, caffè, caramello, albicocca
4 vasetti da125 g
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
9,8
2,9
16,3
130
DMF
Floridine
gusti: vaniglia*, cioccolato, albicocca, pralina
4 vasetti da125 g
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
9
2,5
15,5
120
DMF
Forticreme
gusti: vaniglia, caffè, banana, cioccolato*, frutti di bosco
4 vasetti da 125 g  
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
10
5
19
161

Nutricia

Resource Crema HP/HC
gusti: cioccolato*, vaniglia, pralina 
3 vasetti da150 g
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
10
3,7
15
133
Novartis
Alimenti pronti a consistenza modificataCaratteristicheDistribuzione calorica per 100 ml di prodottoDitta produttrice
ProEat
Crema di manzo con patate e carote
1 vasetto da 300 g
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
6,5
1,5
17,5
110
Heinz
ProEat
Crema di verdure con carne di maiale
1 vasetto da 300 g
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
7,0
1,6
15,4
104
Heinz
ProEat 
Crema di spinaci con formaggio
1 vasetto da 300 g
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
7,0
1,2
19,7
118
Heinz
ProEat
Crema di frutta e biscotto
1 vasetto da 220 g 
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
3,0
0,6
33,0
149
Heinz
ProEat
Crema di banana e cacao
1 vasetto da 220 g
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
3,8
0,4
35,5
161
Heinz
Resource Cereal Instant
gusti: 8 cereali con miele, multifrutta*
Buste da 300 g
ipercalorico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
8
1,1
79,8
361
Novartis
Resource Puré Instant
gusti: pollo con carote*, vitello alla giardiniera, prosciutto e verdure 
Buste da 350 g
ipercalorico, iperproteico

Proteine
Grassi
Carboidrati
Calorie

g
g
g
kcal
30
18
42
450
Novartis
Addensanti e gelificanti
Prodotti con ridotto apporto calorico, che tuttavia possono risultare utili per addensare cibi liquidi e bevande nel caso vi sia tendenza al rigurgito dei cibi o vi sia difficoltà ad inghiottire i liquidi. Seguire attentamente le istruzioni per ottenere prodotti privi di grumi.
AM 250
gusto: neutro    
                                              DMF
Medigel
gusto: neutro    
                                              Medifood
Nutilis 
gusto: neutro    
                                              Nutricia
Psyllogel 
gusto: assortiti 
                                              Nathura
Resource Thicken Up
gusto: neutro    
                                             Novartis

Linee Guida per una Sana alimentazione Italiana
Ministero delle Politiche Agricole, 2005

ABBOTT SpA
Via Pontina km 72 - 04010 Campoverde (LT); tel. 06 92 891

AFR (ADVANCED FOOD RESEARCH)
DMF (DIETETIC METABOLIC FOOD)

Via G. Mazzini, 13 – 20051 Limbiate (Milano) tel. 02.9969124

FRESENIUS KABI ITALIA srl
Via Camagre, 41 – 37063 Isola della Scala (Verona) tel. 045.6649311

HEINZ  Plasmon dietetici Alimentari Srl
Via Cascina Bel Casule, 7 –  20141 Milano; tel 02.52561

MEAD JOHNSON NUTRITIONALS
Via Virgilio Maroso, 50 – 00142 Roma; tel. 06 50396336

MEDIFOOD Italia
Via Padre Semeria 5 - 16131 Genova; tel. 010.518621

NATHURA SRL
Via Meucci, 14 - 42027 Montecchi E. (RE); tel. 0522 86 54 64; fax 0522 86 54 76

NESTLE' ITALIANA SpA
Via G. Richard, 5 – 20143 Milano; tel. 02.81817579

NOVARTIS Medical Nutrition
Largo Boccioni, 1 – 21040 Origgio (Varese); tel. 02.964791

NUTRICIA SpA
Via Lepetit 8,  20020 Lainate (MI); tel. 02.937911; numero verde 80082209

Elaborazione del testo: Prof. Maurizio Muscaritoli, Dott. Isabella Preziosa, dietiste Angela Canelli e Sabrina De Leo - Dipartimento di Medicina Clinica, Università ‘La Sapienza’ - Roma

Editing: Claudia Di Loreto (AIMaC)

Questo libretto è stato realizzato nell'ambito del progetto "Riduzione delle disparità nell'accesso dei pazienti ai mezzi diagnostici e alle terapie; miglioramento della comunicazione a livello nazionale" realizzato in collaborazione con l'Istituto Superiore della Sanità e la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Seconda edizione: aprile 2010