1. CHE COS'È LA RADIOTERAPIA?La
radioterapia rappresenta una delle possibili cure per guarire da un tumore o per attenuare l'intensità dei sintomi che esso causa. Essa utilizza radiazioni ionizzanti di elevata energia, che possono essere prodotte da sostanze radioattive o da macchine. Le radiazioni distruggono le cellule tumorali e riducono le dimensioni del tumore. fino alla sua scomparsa.
Circa la metà dei malati è trattata con la radioterapia.
Per quanto riguarda la denominazione, radioterapia, trattamento radioterapico, terapia radiante sono sinonimi; talvolta si possono usare termini che specificano il tipo di radioterapia (terapia con raggi X, cobaltoterapia, terapia con acceleratore lineare, terapia con elettroni, terapia con particelle pesanti, protonterapia, brachiterapia).
In tempi più recenti l'associazione della radioterapia alla chirurgia e alla
chemioterapia ha reso possibile ottenere un'alta percentuale di guarigioni, riuscendo anche a preservare del tutto (quando associata alla chemioterapia) o in parte (con un intervento meno mutilante) l'organo interessato dalla malattia (
mammella,
laringe,
colon e retto, arti superiori e inferiori ecc.).
Nei casi in cui ciò non sia possibile perché la malattia è troppo estesa, la radioterapia può servire per attenuare un sintomo quale il dolore o il sanguinamento, o per ridurre una grossa massa tumorale al fine di migliorare la qualità di vita del paziente.
Per riuscire a distruggere le cellule tumorali, le radiazioni, a volte, possono danneggiare anche le cellule sane e causare alcuni disturbi che i medici chiamano
effetti collaterali, che sono conseguenze non desiderate, talvolta inevitabili in un trattamento radioterapico.
La moderna radioterapia ha, in gran parte, attenuato gli effetti collaterali del trattamento.