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Cancro del pene
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- Informazioni generali
- Informazioni sullo stadio della malattia
- Opzioni terapeutiche
- Trattamento in base allo stadio
- Letture consigliate


INTRODUZIONE
I Profili DST sono schede che danno informazioni sintetiche sulla malattia, sulle procedure che il medico attua per la diagnosi e la stadiazione, e sulle terapie disponibili.

Lo scopo di queste informazioni è di preparare il paziente o i suoi familiari al colloquio con l’oncologo fornendogli le informazioni necessarie per rivolgergli tutte le domande cui desidera avere una risposta relativamente alla malattia e al trattamento: l’oncologo è, infatti, l’unico che possa dare i consigli giusti per il singolo caso.


INFORMAZIONI GENERALI

Che cos'è il cancro del pene?

Il cancro del pene è una malattia rara caratterizzata dalla presenza di cellule tumorali sulla cute o anche nei tessuti interni che costituiscono il pene.


Gli uomini che alla nascita non sono stati sottoposti a circoncisione e che quindi hanno preservato il prepuzio hanno un rischio più elevato di sviluppare questa malattia. Oggi è noto che la circoncisione riduce il rischio di tumore del pene in quanto rende più difficile l'infezione da parte del papilloma virus, un virus che aumenta di ammalarsi negli uomini e che è lo stesso virus responsabile dell'aumento del rischio di tumore della cervice uterina nelle donne.


È indispensabile recarsi dal medico di famiglia in presenza di rigonfiamenti, anche se non dolorosi, o di alterazioni del normale aspetto della pelle sull'asta, oppure di perdite anomale o di sanguinamento dal pene.

 

Come si formula la diagnosi?

In presenza di questi sintomi, il medico esamina attentamente il pene e lo tasta per individuare la presenza di eventuali noduli. Se ritiene che il pene abbia un aspetto anomalo o se avverte la presenza di noduli, consiglia di eseguire una biopsia.


Le probabilità di guarigione (prognosi) e la scelta del trattamento dipendono dallo stadio della malattia (se è circoscritta al pene o se si è diffusa ad altri organi), nonché dalle condizioni generali di salute.


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INFORMAZIONI SULLO STADIO DELLA MALATTIA

Lo stadio del tumore del pene

Una volta confermata la presenza del tumore, è necessario eseguire ulteriori accertamenti per verificare se le cellule tumorali si sono diffuse ad altre parti dell'organismo (stadiazione). La stadiazione è importante per la scelta del trattamento più indicato. Il cancro del pene si classifica nei seguenti stadi:


- stadio 0: le cellule tumorali sono presenti solo all'interno della pelle del pene, senza invadere i tessuti più profondi;


- stadio I: le cellule tumorali sono presenti solo all'interno del tessuto connettivo sotto la pelle del pene, senza invadere i vasi sanguigni o i vasi linfatici;

- stadio II: le cellule tumorali sono presenti più in profondità nei tessuti del glande, invadendo i vasi sanguigni o i vasi linfatici, oppure si sono diffuse all'asta peniena, oppure hanno invaso l'uretra (il canale che attraversa il pene, nel quale scorrono l'urina e lo sperma);


- stadio III: le cellule tumorali sono presenti nel pene e hanno invaso i linfonodi inguinali adiacenti;


- stadio IV: le cellule tumorali si sono infiltrate in organi vicini (ad esempio la prostata), oppure nei linfonodi pelvici e/o hanno raggiunto altri organi a distanza (ad esempio i polmoni); -   carcinoma recidivante: il tumore si ripresenta dopo il trattamento iniziale. La recidiva può svilupparsi nella stessa sede del tumore primitivo oppure in un'altra parte del corpo.

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OPZIONI TERAPEUTICHE

Come si tratta il cancro del pene

Le opzioni terapeutiche attualmente disponibili per il trattamento del cancro del pene sono:

  • chirurgia;
  • radioterapia;
  • chemioterapia;
  • terapia biologica.

La chirurgia è il trattamento più comune per tutti gli stadi del tumore del pene. Il chirurgo può decidere di asportare il tumore attuando uno dei seguenti tipi d'intervento:


- escissione locale ampia: consiste nella sola asportazione del tumore con un ampio margine di tessuto sano circostante;


- circoncisione: è l'asportazione del prepuzio;


- penectomia: è l'intervento di asportazione del pene. È il trattamento più comune e più efficace per il cancro del pene. Può essere parziale se si asporta solo una parte del pene, oppure totale se il chirurgo rimuove l'intero pene. In alcuni casi comprende anche la dissezione dei linfonodi inguinali;


- microchirurgia: consente di rimuovere il tumore riducendo quanto più possibile il margine di tessuto sano asportato. L'uso di un microscopio consente al chirurgo di essere certo di asportare tutte le cellule tumorali;


- laserchirurgia: consiste nell'utilizzo di un fascio di luce intenso per colpire e distruggere le cellule tumorali;


- criochirurgia (o crioterapia): consiste nell'utilizzo di uno strumento che congela le cellule tumorali, provocandone la morte grazie al freddo.


La radioterapia (detta anche terapia radiante) utilizza radiazioni ad alta frequenza per distruggere le cellule neoplastiche e ridurre le dimensioni del tumore. Le radiazioni possono essere erogate da una macchina esterna all'organismo (radioterapia esterna) oppure la sostanza radioattiva (radioisotopo) può essere immessa direttamente nella lesione per mezzo di tubicini di plastica (radioterapia interna o intracavitaria). Può essere usata da sola o in associazione alla chirurgia.


La chemioterapia è la modalità terapeutica che distrugge le cellule tumorali attraverso la somministrazione di farmaci, che possono essere assunti per bocca in forma di compresse, oppure iniettati per via endovenosa o intramuscolare. La chemioterapia si definisce trattamento sistemico, perché il farmaco entra nella circolazione sanguigna, si diffonde nell'organismo e in questo modo può raggiungere e distruggere anche le cellule tumorali che si sono diffuse a distanza. Nel caso del cancro del pene, se la lesione è molto piccola e superficiale (stadio 0), la chemioterapia può anche essere somministrata localmente sulla cute del pene sotto forma di pomata al fluorouracile, un farmaco chemioterapico.


La terapia biologica mira a stimolare le difese naturali dell'organismo per combattere il tumore attraverso la somministrazione di sostanze prodotte dall'organismo stesso oppure di origine sintetica. La funzione di tali sostanze è quella di stimolare, orientare o ripristinare il sistema immunitario dell'organismo a difendersi dalla malattia.


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TRATTAMENTO PER STADIO

La scelta della terapia dipende dalla sede e dallo stadio del tumore, dall'età e dalle condizioni generali del paziente.


Lo specialista può proporre il trattamento standard per la sua dimostrata efficacia, confermata da esperienze precedenti, oppure la partecipazione a uno studio clinico. La terapia standard non funziona necessariamente per tutti i pazienti e a volte comporta più effetti collaterali di quanto si pensi. Per tale motivo si conducono studi clinici allo scopo di individuare modi più efficaci di trattamento, basandosi sulle informazioni più aggiornate al momento disponibili. 

 

Stadio 0

Le opzioni terapeutiche sono le seguenti:


- chirurgia (microchirurgia o laserchirurgia o criochirurgia);


- chemioterapia locale (pomata al fluorouracile).

 

Stadio I
Le opzioni terapeutiche sono le seguenti:


- chirurgia (escissione ampia o circoncisione in casi selezionati o penectomia parziale o totale o microchirurgia);


- radioterapia.

 

Stadio II

Le opzioni terapeutiche sono le seguenti:


- chirurgia (penectomia parziale, totale o radicale); o


- radioterapia più chirurgia (penectomia).

  Stadio III

Le opzioni terapeutiche sono le seguenti:

- chirurgia (penectomia con dissezione bilaterale dei linfonodi inguinali); o

- chirurgia (penectomia) più radioterapia.


Stadio IV

La terapia ha scopo palliativo, ossia punta ad alleviare i sintomi. Le opzioni terapeutiche sono le seguenti:


- chirurgia (escissione locale o microchirurgia o penectomia);


- radioterapia e/o chemioterapia.

 

Carcinoma recidivante

In questo caso le opzioni terapeutiche sono le seguenti:


- chirurgia (penectomia);


- radioterapia; o


- chemioterapia.


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LETTURE CONSIGLIATE:

- Collana del Girasole: La chemioterapia, La radioterapia

- Profili Farmacologici: Profilo Farmacologico relativo ai farmaci utilizzati per il trattamento

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AIMaC è grata ad AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) Giovani e in particolare al Dott. Massimo Di Maio (Unità Sperimentazioni Cliniche, Istituto Nazionale Tumori – Fondazione ‘G. Pascale’, Napoli) per la revisione critica del testo.   

Ultima revisione: febbraio 2013   
Titolo originale: Penis Cancer Treatment (PDQ®) 

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