Ogni anno circa 8.500 persone in Italia ricevono la diagnosi di cancro del rene. La malattia è più diffusa tra gli uomini, soprattutto nella popolazione più anziana, mentre è infrequente nelle persone al di sotto di 40 anni, anche se una forma rara, nota come
tumore di Wilms o
nefroblastoma, colpisce pressoché esclusivamente i bambini piccoli.
Di solito il tumore è localizzato ad un rene soltanto, mentre sono molto rari i casi di coinvolgimento di ambedue gli organi.
Per quanto concerne le caratteristiche istologiche, circa il 90% dei casi è classificabile come
carcinoma a cellule renali. Vi è poi una serie di sottotipi che sono identificati attraverso lo studio delle cellule al microscopio, il più comune dei quali è quello
a cellule chiare. Meno comuni sono i sottotipi papillare (o cromofilo), cromofobo, dei dotti collettori e sarcomatoide. Ancora più raro è il carcinoma a cellule transizionali, che si sviluppa dalle cellule che rivestono la pelvi renale ed ha un comportamento simile al
tumore della vescica.
Le informazioni riferite in questo libretto si riferiscono alla diagnosi e ai trattamenti del carcinoma a cellule renali.