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01 Dicembre 1998
CancerBACUP News
Morte e cancro: sono ancora un tabù?

Ogni anno, molti di noi devono affrontare la morte - di un amico, di un parente o di se stessi. Si tratta di un momento difficile e doloroso, in cui la paura e la sofferenza possono sopraffare sia il malato che i suoi cari. Indipendentemente da quanto ne sappiamo sulla malattia e sul trattamento. Le incertezze che circondano la morte possono suscitare molta paura. Eppure, un dibattito aperto sulla morte rimane ancora un tabù nella nostra società.

La maggior parte di noi ha racimolato tutto ciò che sa della morte dai romanzi gialli e dai film, per cui non stupisce che le nostre idee siano piuttosto confuse al riguardo. Confrontiamo, per esempio, ciò che sappiamo su nascita e morte. Tutti sanno che un parto in casa richiede ‘molti asciugamani e acqua calda’, anche se la maggior parte di noi non assisterà mai ad un parto in casa e non sa bene come usarli. Che consigli dare a chi vuole partorire in casa?

Una giovane donna di 25 anni portatrice di carcinoma avanzato recentemente mi ha detto: "Ho letto tutti i libri sul cancro, ma nessuno ti dice che cosa succede quando muori." Voleva parlare della possibilità di scegliere il luogo in cui morire (casa propria, casa di cura o ospedale) e sapere che cosa sarebbe successo effettivamente al corpo al momento del decesso e dopo.

Il cancro può aggredire molti organi diversi dell’organismo e causare, quindi, una serie di sintomi differenti. Molti pazienti e i loro cari ritengono che sia di conforto sapere che gli ultimi momenti sono di solito simili e la fine non è mai improvvisa, ma graduale. Quando un organo smette di funzionare (sia che si tratti di cervello, polmoni, fegato o reni, per esempio), subentra una sonnolenza che porta dapprima al coma e poi alla morte. Benché negli ultimi giorni di vita i malati possano essere in uno stato soporoso, è raro che si manifestino agitazione e demenza.

Il dolore è una complicanza molto temuta del cancro. È importante sapere che più di un terzo dei malati di cancro non soffre affatto nel corso della malattia, e che la maggior parte di coloro che accusano dolori, questi possono essere controllati in maniera molto efficace. Gli specialisti delle case di cura e dei centri per il controllo del dolore possono attuare diverse tecniche per alleviare il dolore.

I pazienti e coloro che li assistono, familiari e non, devono essere informati su tutti gli aspetti della morte e del morire. Affrontare questioni quali quelle di seguito elencate e le questioni pratiche può ridurre l’ansia e aiutare i pazienti e i loro cari a prepararsi all’exitus. In questo modo può essere più facile esprimere tristezza e parlare di ciò che è stato e di ciò che sarà.



Domande che la gente pone quando si trova a dover affrontare la morte:

Quali sintomi si possono manifestare?

Dove devo morire?

In che modo il cancro causa la morte?

Sarà doloroso?

Chi deve essere presente al momento del trapasso?

Che cosa è del corpo dopo la morte?

Devo fare testamento?

Perché si fanno le autopsie?

Che cos’è il certificato di morte?

Che tipo di funerale dovrò avere?
 
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